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Danieli destinerà tra i 300 e i 350 milioni di euro allo sviluppo del settore siderurgico. L'azienda punta su nuove iniziative e collaborazioni strategiche, nonostante i costi energetici elevati in Italia.

Investimenti strategici nel settore acciaio

Il gruppo Danieli ha confermato il proprio impegno a investire ingenti risorse nel prossimo biennio. Tra il 2026 e il 2027, sono previsti stanziamenti per circa 300-350 milioni di euro. Questi fondi saranno impiegati per sviluppare nuove iniziative nel comparto siderurgico. L'azienda intende anche partecipare a joint venture strategiche con alcuni clienti chiave. Tali collaborazioni mirano a rafforzare gli investimenti, anche per il sistema produttivo italiano. L'annuncio è arrivato dal presidente e direttore finanziario, Alessandro Brussi. La dichiarazione è stata rilasciata durante la presentazione dei risultati di bilancio 2025-26. L'evento si è tenuto a Buttrio, in provincia di Udine.

Risultati di bilancio e impatto energetico

Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio in data 25 settembre. I ricavi operativi si attestano a 3,8 miliardi di euro, registrando un calo del 9%. L'utile netto, invece, ha raggiunto i 230,4 milioni di euro, con un incremento del 5%. L'Ebitda si posiziona a 438,9 milioni, risultando in linea con il periodo precedente (2024-2025). Alcuni indicatori, come la redditività lorda, risentono dell'impatto dei costi energetici. Il gruppo sottolinea come questi costi in Italia siano superiori alla media europea. Questo fattore incide sulla performance economica complessiva.

Leadership mondiale e sfide future

L'amministratore delegato, Giacomo Mareschi Danieli, ha evidenziato il raggiungimento di una posizione di leadership mondiale in molti settori. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per il rischio di un eccessivo appagamento interno. L'azienda sta lavorando per evitare questo scenario. La strategia per il prossimo anno si concentrerà sul cliente e sul prodotto. Nonostante un calo del fatturato, i risultati rimangono tra i primi quattro storici per il gruppo. Alessandro Brussi ha aggiunto che il volume degli ordini è rilevante, superando i 6 miliardi di euro. Questo comporterà un aumento della complessità operativa. Nonostante ciò, le prospettive rimangono ottimistiche.

Nuovo impianto e focus sulla Cina

Durante l'esercizio, sono iniziati i lavori per la nuova linea Hybrid Digital Green Plant di Abs. L'entrata in piena operatività è prevista per il 2028. Questo nuovo stabilimento aumenterà la capacità produttiva di circa 700mila tonnellate di acciaio liquido. Sarà a servizio dei laminatoi. L'amministratore delegato di Abs, Marco Di Giacomo, ha descritto l'impianto come innovativo. Le novità riguardano la tecnologia di controllo del sito e il risparmio energetico. Sul mercato internazionale, Mareschi Danieli ha menzionato la Cina. I produttori cinesi stanno influenzando significativamente il mercato globale. La loro capacità di agire rapidamente rappresenta una sfida ma anche uno stimolo. Questo spinge Danieli a migliorare costantemente la propria competitività. L'azienda è motivata a non smettere mai di lavorare per rimanere all'avanguardia nel settore.