Il bilancio 2025 del COSEF registra un utile netto di 552mila euro, con investimenti significativi in infrastrutture e servizi per le aziende. Il modello Eco Industrial Park si conferma strategico per lo sviluppo del Friuli.
Approvato bilancio consuntivo 2025 del COSEF
L'Assemblea dei soci ha dato il via libera all'unanimità al bilancio consuntivo del COSEF, il Consorzio Sviluppo Economico del Friuli. I risultati economici per l'esercizio 2025 sono positivi. Il risultato netto si attesta a 552mila euro. Il patrimonio netto raggiunge i 14,2 milioni di euro. Il valore aggiunto distribuito sul territorio ammonta a 2,2 milioni di euro.
Le azioni intraprese si concentrano su diversi fronti. Viene potenziato il supporto alle aziende e ai loro dipendenti. Sono stati migliorati servizi come mense e asili nido. Si è lavorato anche sulla medicina del lavoro e sulle strutture sportive, come una palestra. L'obiettivo è attrarre nuove realtà imprenditoriali e stimolare ulteriori investimenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla logistica ferroviaria. Si promuove attivamente la sostenibilità energetica. Si mira a ridurre l'impatto ambientale delle attività. Si rafforzano i legami con le amministrazioni locali e le associazioni di categoria.
Il modello Eco Industrial Park guida la strategia
Il presidente Marco Bruseschi ha sottolineato l'importanza del modello Eco Industrial Park. Questo approccio continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale. In stretta collaborazione con la Regione e gli attori territoriali, il Consorzio ha implementato le direttive strategiche. Queste erano state definite dai soci nel Piano Industriale. Gli obiettivi prefissati per l'annualità 2025 sono stati raggiunti con successo. Il COSEF agisce da facilitatore per la cooperazione tra le imprese insediate. Questo favorisce l'innovazione e la gestione di sfide comuni. Si promuove attivamente lo scambio di conoscenze e risorse.
Il Consorzio incoraggia la condivisione delle migliori pratiche tra le aziende. Questo crea un ecosistema virtuoso per la crescita. La sinergia tra le imprese è vista come un motore di progresso. La collaborazione permette di affrontare le complessità del mercato moderno. L'innovazione nasce spesso dal confronto e dalla condivisione di idee.
Investimenti in infrastrutture per lo sviluppo
Il direttore del Consorzio, Roberto Tomè, ha evidenziato il ruolo cruciale delle infrastrutture. La realizzazione di opere di infrastrutturazione e urbanizzazione è fondamentale. Queste azioni supportano lo sviluppo, il funzionamento e l'attrattività delle zone industriali gestite. Nel corso del 2025, il COSEF ha supervisionato trenta opere pubbliche. Queste opere si trovavano in diverse fasi di avanzamento. Si includono progettazione, autorizzazione ed esecuzione. Il valore totale dei finanziamenti gestiti supera i 62,5 milioni di euro.
Nella Zona Industriale Udinese (ZIU), sono iniziati i lavori per un nuovo centro direzionale. Questo servirà le aziende presenti nell'area. In Alto Friuli, il COSEF ha completato l'adeguamento di un comparto essenziale. Si tratta del sollevamento della linea di magra all'interno del depuratore consortile. Nella Zona Industriale Aussa Corno (ZIAC), sono partiti i lavori di infrastrutturazione. Questi riguardano l'area Ex Eurofer. Sono stati avviati anche interventi di risanamento stradale in via Fermi. Nella ZIMA, sono iniziati i lavori per la creazione di una nuova infrastruttura. Questa è denominata Advanced Design Factory - ADF. L'intervento si inserisce nel contesto di riqualificazione di aree degradate destinate alle attività produttive. Per rafforzare l'identità delle aree industriali, è stato lanciato il progetto di marketing territoriale "Smart Industrial Areas". Questo progetto prenderà avvio proprio dall'area ZIU.
Domande frequenti sul bilancio COSEF
Qual è stato il risultato netto del bilancio COSEF per il 2025?
Il risultato netto del bilancio 2025 del COSEF è stato di 552mila euro.
Quali sono state le principali aree di investimento del COSEF nel 2025?
Gli investimenti hanno riguardato il potenziamento dei servizi alle aziende e ai dipendenti, l'attrazione di nuove imprese, la logistica ferroviaria, la sostenibilità energetica e il rafforzamento dei rapporti con enti locali e associazioni di categoria. Inoltre, sono state gestite trenta opere pubbliche per un valore di oltre 62,5 milioni di euro.