Una perizia esclude cedimenti o difetti nella statua che causò la morte di Leon Moser a Glorenza. L'incidente non è attribuibile a problemi strutturali.
Statua fatale a Glorenza, perizia esclude difetti
L'incidente mortale avvenuto a Glorenza, che ha visto la scomparsa del giovane Leon Moser, non è stato causato da cedimenti strutturali. Il ragazzo, originario di Tubre, perse la vita nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2025. Era rimasto schiacciato da una statua in ghisa, parte di una fontana comunale. La struttura si trovava nel centro di Glorenza.
Leon Moser, membro del soccorso alpino, si era arrampicato sulla statua. Questo gesto ha portato al tragico epilogo. Le indagini hanno cercato di chiarire la dinamica esatta dell'evento. Si voleva comprendere se vi fossero responsabilità nella progettazione o manutenzione della scultura.
Analisi tecnica esclude problemi di materiale
L'ingegner Philipp Gamper, incaricato dal giudice per le indagini preliminari Ivan Perathoner, ha depositato le sue conclusioni. La perizia ha analizzato attentamente la statua e i suoi elementi di fissaggio. L'obiettivo era escludere qualsiasi difetto di fabbricazione o usura anomala.
Secondo il tecnico, non vi sono prove di cedimenti meccanici. Né problemi legati alla qualità del materiale delle parti metalliche. Questo esclude che la caduta della statua sia stata una conseguenza di una sua intrinseca fragilità. L'indagine per omicidio colposo vede indagato il sindaco di Glorenza, Erich Josef Wallnfer.
Ricostruita la dinamica: il peso e l'equilibrio
La ricostruzione effettuata dal perito suggerisce una dinamica legata al comportamento del giovane. Leon Moser, secondo quanto emerso, si sarebbe arrampicato sul retro della statua. Una fotografia scattata quella notte sembrerebbe confermare questa posizione. Il ragazzo si sarebbe poi seduto sulla sommità della scultura.
Successivamente, nel tentativo di scendere dalla parte anteriore, avrebbe alterato l'equilibrio. La statua, che pesa circa 260 chili, avrebbe così perso la sua stabilità. Questo superamento del limite di equilibrio avrebbe causato il suo ribaltamento. La dinamica descritta punta quindi a un fattore esterno, l'azione del giovane, come causa scatenante.
Indagine prosegue, sindaco indagato
L'incidente probatorio è stato disposto per fare piena luce sulla vicenda. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità. L'iscrizione nel registro degli indagati del sindaco Erich Josef Wallnfer rientra nelle procedure standard in casi di incidenti mortali. Si mira a verificare il rispetto delle normative di sicurezza.
La comunità di Glorenza e Tubre è ancora scossa dalla tragica perdita del giovane Leon Moser. La perizia tecnica fornisce ora un quadro più chiaro sulle cause fisiche dell'incidente. Resta da chiarire se vi siano state omissioni o negligenze nella gestione degli spazi pubblici.
Domande frequenti
Cosa è successo a Glorenza con la statua?
A Glorenza, una statua in ghisa di una fontana comunale è caduta, schiacciando e uccidendo il diciannovenne Leon Moser. Il giovane si era arrampicato sulla scultura.
La perizia ha trovato difetti nella statua?
No, la perizia tecnica ha escluso cedimenti meccanici o difetti nel materiale degli elementi di fissaggio o delle parti metalliche della statua.
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