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Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, definisce Roberto Occhiuto il miglior presidente della Calabria per i risultati raggiunti. L'elogio arriva in occasione di un evento a Tropea, dove si è discusso di sviluppo regionale e valorizzazione del territorio.

Occhiuto, un leader per la Calabria

I recenti dati economici evidenziano una crescita significativa della Calabria. La regione ha superato altre aree come il Veneto, la Lombardia e il Piemonte.

Questi risultati inducono all'orgoglio e spronano a proseguire sulla strada del miglioramento. Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha espresso queste considerazioni.

Macrì ha dichiarato che Roberto Occhiuto può essere considerato uno dei presidenti regionali più efficaci. Ha ottenuto risultati notevoli in breve tempo, segnando la storia del regionalismo in Italia.

Le sue parole sono state pronunciate a margine di una conferenza sul marchio territoriale Terre Vibonesi. L'evento si è svolto presso l'Auditorium di Palazzo Santa Chiara.

La conferenza era parte della seconda giornata dell'Anteprima nazionale di Terra Madre. Erano presenti anche altre personalità del mondo politico ed economico.

Tra gli intervenuti figuravano Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia, e Vito Pitaro, consigliere regionale.

Ha partecipato anche Gianluca Gallo, assessore regionale con deleghe all'Agricoltura, alle Aree interne, alle Minoranze linguistiche e alla Mobilità locale.

I successi della regione Calabria

Macrì ha sottolineato il punto di partenza della Calabria. La regione partiva da condizioni di isolamento e fallimento.

Nonostante ciò, l'azione di Occhiuto è stata definita straordinaria e rivoluzionaria. Ha prodotto progressi in diverse direzioni chiave.

La sanità è uno dei settori in cui si attendono ulteriori sorprese positive per tutta l'Italia.

Il Porto di Gioia Tauro ha registrato una crescita inarrestabile. Nel 2025, il volume di traffico è aumentato del +14%.

Questa infrastruttura è ormai la più vitale di tutto il Meridione. La sua importanza strategica è indiscutibile.

Gli investimenti sugli aeroporti regionali hanno portato a superare i 4 milioni di passeggeri. Questo dato evidenzia una ripresa significativa del settore.

La reputazione internazionale della Calabria Straordinaria è in crescita. Il marchio è ora riconosciuto a livello globale.

Questi successi non hanno precedenti nel mezzo secolo precedente. La regione sta vivendo una fase di rilancio.

Valorizzazione del territorio e identità

Il sindaco Macrì ha elogiato Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi. Il suo lavoro sul marchio territoriale Terre Vibonesi è stato riconosciuto dal ministero del Made in Italy.

Un valore aggiunto del progetto è l'intenzione di unire costa, aree interne e montagna. Coinvolge imprese, comuni, produttori e comunità locali.

L'obiettivo è creare una proposta identitaria ed esperienziale unica. Questo approccio mira a promuovere l'intera regione.

Macrì apprezza l'idea di indicare nei menù aderenti al marchio i prodotti locali. Si valorizzano ricette, stagionalità e memoria culinaria.

L'adesione al marchio richiede la narrazione autentica del territorio. Non una visione generica della Calabria o una cucina turistica standard.

È fondamentale il legame con luoghi, comunità e produzioni locali. Si vuole promuovere una vera cucina calabrese.

La strategia di Tropea, passata e futura, punta a trasmettere emozioni ed esperienze autentiche a tavola.

Solo così si potrà vincere insieme, offrendo un'identità forte e riconoscibile.

Riflessioni su etichette superate

L'assessore Gallo ha colto l'occasione per una riflessione. Ha citato i recenti fatti di Amendolara.

Ha criticato i tentativi della stampa nazionale di appiccicare etichette superate alla regione. Queste etichette non riflettono più la realtà e l'orgoglio della gente.

Il tentativo di strumentalizzazione e l'esagerazione mediatica sono stati evidenti. Si è cercato invano di ridurre l'immagine della Calabria.

Gallo ha ribadito la crescita e il potenziale della regione. Questi tentativi mediatici non fermeranno il progresso.

La narrazione deve basarsi sui fatti concreti e sui risultati raggiunti. La regione sta dimostrando la sua capacità di ripresa.

Le parole dell'assessore sottolineano la necessità di una narrazione corretta e basata sui dati. La Calabria merita di essere raccontata per i suoi successi.

Le dichiarazioni di Macrì e Gallo offrono una visione positiva e proattiva della regione. Si guarda al futuro con fiducia.