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Tropea si trasforma in un centro nevralgico per grandi eventi, paragonata dal sindaco Macrì a una "silicon valley" calabrese. Il Tropea Film Festival ne è un esempio lampante, puntando sulla qualità e sull'attrattività del brand cittadino.

Tropea, un incubatore di eventi di successo

La città di Tropea non è solo un marchio riconosciuto a livello internazionale. Diventa un vero e proprio polo per grandi manifestazioni.

Questi eventi, legati all'immagine della destinazione, acquisiscono un valore aggiunto significativo.

Il sindaco Giovanni Macrì la definisce la «silicon valley calabrese per e dei grandi eventi».

Il Tropea Film Festival come esempio virtuoso

Il Tropea Film Festival, giunto alla sua quarta edizione, incarna questa evoluzione positiva. L'evento dimostra la forza del nome della città.

Lo ha affermato il primo cittadino durante la presentazione dell'edizione 2026. La rassegna di cinema e arte si concluderà il 26 settembre.

Alla presentazione erano presenti il direttore artistico Emanuele Bertucci e l'attrice Annalisa Giannotta.

Obiettivi di qualità, non solo numeri

Il sindaco Macrì ringrazia il direttore Bertucci per l'impegno profuso. Si augura di far crescere ulteriormente la rassegna.

L'obiettivo è renderla una delle più prestigiose del Sud Italia e del Paese. Il sindaco ironizza sul fatto che il festival non potrebbe esistere altrove senza il suo nome.

«Siamo certi che insieme continueremo a far crescere questa rassegna», ha dichiarato Macrì.

Un festival che eleva la percezione

Il festival procede nella direzione voluta dall'amministrazione comunale. Non si punta su sagre o eventi di massa.

L'intento è offrire un valore aggiunto di qualità a chi sceglie già Tropea. Non interessano i numeri, ma l'elevazione della percezione.

«Ci interessa che anche questo evento elevi il livello di percezione e di qualità», ha sottolineato il sindaco.

Marketing a costo zero: emozionare gli ospiti

L'obiettivo è emozionare gli ospiti, attori e star presenti in città. Questo rappresenta un marketing formidabile e gratuito.

Il sindaco Macrì parla spesso di questo tipo di promozione efficace e a basso costo.

L'entusiasmo degli ospiti diventa un veicolo di promozione per la destinazione.

Programma del festival: omaggio a Raf Vallone

Raul Bova interpreterà Raf Vallone nel docufilm 'Il Combattente'. L'opera celebra i 110 anni dalla nascita dell'attore tropeano.

La rassegna è iniziata il 20 settembre con un concerto sulle musiche di Nino Rota eseguite dal Maestro Emilio Aversano.

Il 21 settembre, dopo la conferenza stampa, è stata proiettata una selezione di cortometraggi.

Eventi e proiezioni in programma

Il 22 settembre prevede la proiezione del lungometraggio 'Laghat - un sogno impossibile' di Michael Zampino.

Seguiranno la proiezione di un promo finalista e un panel sull'intelligenza artificiale intitolato 'Incontro al Tramonto'.

La serata si concluderà con la proiezione di 'Quando la moglie è in vacanza' per la Rassegna Marilyn Monroe.

Ulteriori proiezioni e panel

Il 23 settembre, presso Palazzo Santa Chiara, verranno proiettati i lungometraggi 'Gioia Mia' di Margherita Spampinato e 'Labirinti' di Guido Donato.

È previsto un panel su Fulvio Lucisano con Laura Delli Colli e Neri Parenti.

Il festival continua con una ricca programmazione di cinema, arte e incontri.