Cultura

Triuggio: i Barabàn celebrano De André e Merini in concerto

19 marzo 2026, 04:41 4 min di lettura
Triuggio: i Barabàn celebrano De André e Merini in concerto Immagine generata con AI Triuggio
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I Barabàn portano in scena a Triuggio lo spettacolo "L'anello forte", unendo le canzoni di Fabrizio De André alle poesie di Alda Merini e alla musica popolare. L'evento, a ingresso libero, celebra la figura femminile.

Barabàn: un viaggio nella musica e nella poesia

Il gruppo folk Barabàn presenterà domani sera uno spettacolo unico. L'evento si terrà alle 21 presso Villa Biffi, situata nella frazione Rancate di Triuggio, in via Serafino Biffi. Il titolo della performance è “L’anello forte”.

Questo concerto fonde le celebri canzoni di Fabrizio De André con le profonde poesie di Alda Merini. Ad arricchire il tutto, ci saranno anche musiche tratte dalla tradizione popolare italiana. L'obiettivo è creare un percorso emozionale attraverso voci, storie e liriche.

La serata si concentrerà sulla figura femminile. Sarà esplorata attraverso lo sguardo di due grandi artisti italiani. Entrambi hanno sempre saputo cogliere le sfumature delle vite meno convenzionali. I Barabàn, attivi dai primi anni '80, sono una realtà consolidata nel panorama folk nazionale.

“L’anello forte”: la figura femminile al centro

L'evento è organizzato in collaborazione con la Bcc Valle del Lambro. La figura femminile sarà il fulcro tematico dello spettacolo. Verrà analizzata sia attraverso i brani cantati da De André sia tramite le opere letterarie di Merini. La scelta di questo tema sottolinea l'importanza e la centralità della donna.

I brani selezionati dal repertorio di Fabrizio De André includono successi come “Sally” e “La canzone di Marinella”. Non mancheranno “Via del Campo”, “Tre Madri” e “La canzone dell’amore perduto”. Saranno eseguite anche “Geordie” e “Il sogno di Maria”.

Per quanto riguarda Alda Merini, i Barabàn interpreteranno “Sono nata il 21 a primavera”. Verranno inoltre recitate le liriche “Ho acceso un falò”, “La terra santa” e “Pianto dei poeti”. Questi testi mettono in luce donne dal carattere deciso e dalla grande vitalità.

La forza e la passione che animano queste figure femminili le rendono, metaforicamente, “l’anello forte”. Questo concetto si estende sia alla società che alla famiglia. La scelta del titolo non è casuale, ma richiama un'opera significativa.

Nuto Revelli e il legame con la tradizione

Il titolo dello spettacolo, “L’anello forte”, è un omaggio diretto all'omonimo libro di Nuto Revelli. Quest'opera raccoglie testimonianze preziose. Descrive la condizione della donna nel contesto rurale italiano. I racconti narrano di generazioni e mondi differenti.

Nonostante le diversità, in queste storie la figura femminile emerge sempre come centrale. La sua importanza è sottolineata in ogni narrazione. I Barabàn intendono quindi rievocare questa forza attraverso la musica e la parola. Il concerto diventa un ponte tra passato e presente.

La musica popolare farà da collante tra le due anime artistiche principali. Le canzonelle tradizionali offriranno un ulteriore spaccato della cultura italiana. Questo arricchisce ulteriormente la proposta artistica dei Barabàn. L'evento promette di essere un'esperienza ricca di emozioni e spunti di riflessione.

L'ingresso alla serata è completamente gratuito. Questo rende l'evento accessibile a un vasto pubblico. Un'ottima opportunità per godere di musica di qualità e di un messaggio profondo. La location, Villa Biffi a Triuggio, aggiunge un tocco di eleganza all'appuntamento.

I Barabàn: una storia lunga oltre 40 anni

I Barabàn rappresentano una delle formazioni storiche della musica folk in Italia. La loro carriera vanta oltre quarant'anni di attività ininterrotta. Hanno calcato palchi internazionali, dimostrando la loro versatilità e il loro successo.

La formazione attuale del gruppo è composta da musicisti di talento. Maddalena Soler si occupa della voce solista, del violino e delle letture. Vincenzo Caglioti suona l'organetto diatonico. Aurelio Citelli contribuisce con voce, tastiere e chitarra.

Completano il gruppo Giuliano Grasso al violino, Antonio Neglia alla chitarra acustica e classica e al mandoloncello. Infine, Alberto Rovelli si occupa del contrabbasso. Questa combinazione di strumenti e voci crea un suono distintivo e coinvolgente.

Nel corso della loro lunga carriera, i Barabàn hanno tenuto concerti in numerose città del mondo. Tra queste si annoverano Londra, Montreal, Mosca e Barcellona. Hanno suonato anche a Zurigo, Montpellier e in molte altre località europee. La loro musica ha attraversato confini e culture.

La band è nota per la sua capacità di reinterpretare brani della tradizione con un approccio fresco e contemporaneo. Allo stesso tempo, sanno creare composizioni originali che affondano le radici nella cultura popolare. Questo concerto a Triuggio rappresenta un'ulteriore tappa del loro percorso artistico.

L'evento promette di essere un momento di grande spessore culturale. Un'occasione per riscoprire la forza della musica folk e la profondità della poesia italiana. I Barabàn si confermano artisti capaci di emozionare e far riflettere il loro pubblico.

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