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Anziana vittima di truffa sventa il raggiro

Triggiano, Bari – I Carabinieri hanno arrestato un uomo e una donna per tentata truffa aggravata. I due avrebbero cercato di raggirare un'anziana di 82 anni.

L'episodio è avvenuto nel comune di Triggiano. La truffa prevedeva una telefonata da parte di un finto Carabiniere.

L'interlocutore informava la donna che il marito era coinvolto in una rapina. La vittima veniva quindi spinta a consegnare i propri gioielli.

Il copione della truffa

Secondo il piano dei malviventi, i preziosi sarebbero serviti per scagionare il marito dalle accuse. La vittima era stata anche informata che una finta appartenente all'Arma, di nome «Cristina», si sarebbe recata a casa sua.

L'obiettivo era quello di ottenere la consegna dei gioielli con il pretesto di un confronto con la refurtiva.

La prontezza della vittima sventa il piano

La donna di 82 anni, tuttavia, ha dimostrato grande lucidità. Non si è lasciata ingannare dal malintenzionato.

Mentre era ancora al telefono fisso, ha contattato il figlio tramite cellulare. Successivamente ha chiamato il numero di emergenza 112.

Ha messo in vivavoce la conversazione con il truffatore, permettendo un rapido intervento dei veri Carabinieri.

Arresto in flagranza

I militari sono giunti tempestivamente sul posto. Hanno osservato la zona e sorpreso la donna mentre era in possesso dei gioielli appena ritirati.

Nei pressi dell'abitazione, i Carabinieri hanno bloccato anche il presunto complice. L'uomo attendeva a bordo di un'automobile con il motore acceso, pronto alla fuga.

Entrambi i presunti truffatori sono stati arrestati in flagranza di reato. Sono stati condotti in carcere.

L'importanza della prevenzione

Questo episodio sottolinea l'importanza della prevenzione e della collaborazione dei cittadini. La prontezza e la lucidità dell'anziana signora sono state fondamentali.

La donna ha riconosciuto la truffa e allertato immediatamente le forze dell'ordine.

L'Arma dei Carabinieri invita nuovamente, specialmente le persone anziane, a diffidare da richieste di denaro o beni.

È importante non fidarsi di chi si qualifica telefonicamente come appartenente alle Forze dell'Ordine. In caso di dubbi, è sempre necessario contattare il numero unico di emergenza 112.

Procedimento giudiziario

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Dopo la misura cautelare, seguirà l'interrogatorio di garanzia.

La difesa degli indagati avrà modo di confrontarsi con le accuse. La loro eventuale colpevolezza sarà accertata in sede dibattimentale.

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