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Operazione della Guardia di Finanza a Udine e Trieste ha smantellato una rete criminale dedita alla produzione e al contrabbando di sigarette. L'attività illecita ha generato profitti per 89 milioni di euro, con vendite dirette nel Nord Europa.

Scoperta fabbrica clandestina di sigarette

Le forze dell'ordine hanno individuato un impianto produttivo segreto. Questo sito era dedicato alla fabbricazione di sigarette di contrabbando. L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Trieste. L'indagine si è svolta sotto la supervisione della Direzione Distrettuale Antimafia locale. L'organizzazione criminale operava tra le province di Udine e Trieste. La rete comprendeva individui sia italiani che stranieri. La produzione avveniva in Friuli Venezia Giulia. Successivamente, i prodotti venivano smerciati in diverse nazioni del Nord Europa. Il giro d'affari complessivo ammonta a 89 milioni di euro.

Condizioni di lavoro e sequestri

All'interno della fabbrica illegale, gli investigatori hanno trovato una situazione critica. Lavoravano e alloggiavano clandestinamente 21 persone di origine extracomunitaria. Le condizioni di lavoro e di vita erano evidentemente precarie. Le autorità hanno proceduto al sequestro di beni essenziali per l'attività illecita. Sono stati confiscati impianti produttivi e macchinari specifici. Anche diversi veicoli utilizzati per il trasporto sono stati acquisiti. Inoltre, è stata sequestrata una notevole quantità di tabacco. Si tratta di oltre 70 tonnellate di materiale destinato al contrabbando.

Indagini e arresti

Le indagini hanno portato all'identificazione di 29 persone. Queste risultano attualmente indagate per vari reati legati al traffico illecito. Di queste, tre persone sono state arrestate. Gli arresti sono avvenuti in seguito all'emissione di un'ordinanza da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. I dettagli completi dell'operazione saranno resi noti. Una conferenza stampa è prevista per le ore 11. L'incontro si terrà presso il Comando regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza. Saranno presenti autorità giudiziarie di alto livello. Tra queste, il Procuratore capo della Direzione Distrettuale Antimafia, Patrizia Castaldini.

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