Triestina retrocede in Serie D: sconfitta amara contro Pro Vercelli
Triestina retrocede in Serie D dopo sconfitta
La Triestina Calcio ha subito una pesante sconfitta casalinga per 2-3 contro la Pro Vercelli. Questo risultato, verificatosi il 15 marzo 2026, sancisce la retrocessione aritmetica della squadra giuliana nel campionato di Serie D. La decisione arriva quando mancano ancora sei giornate alla conclusione della stagione.
La squadra alabardata si è trovata ad affrontare una situazione complicata, aggravata da una penalizzazione di 23 punti inflitta dalla FIGC. Nonostante ciò, l'allenatore Giuseppe Marino ha sottolineato l'impegno dei suoi giocatori, affermando: «Noi di punti ne abbiamo fatti 28, non 5. Questo gruppo ha dato il massimo sempre, in qualsiasi partita».
Stagione segnata da difficoltà e indagini
La stagione della Triestina è stata caratterizzata da numerose problematiche. All'inizio del campionato di Serie C, la società è stata sanzionata con penalizzazioni e multe per il mancato pagamento degli stipendi ai giocatori e per fideiussioni ritenute false. A complicare ulteriormente il quadro, a inizio febbraio, la Guardia di Finanza ha condotto perquisizioni presso la sede del club e le abitazioni di 15 indagati.
Le indagini, che hanno coinvolto anche le città di Venezia e Roma, si concentrano su ipotesi di reato quali riciclaggio, evasione fiscale e falso. Successivamente, le fiamme gialle hanno effettuato un accesso agli atti presso il municipio di Trieste per valutare l'entità dell'esposizione debitoria della società nei confronti dell'ente locale.
Amarezza e futuro incerto per la Triestina
La retrocessione rappresenta un momento estremamente difficile per la storia del club e per i suoi sostenitori. «Oggi, visto il verdetto matematico, non può che essere un giorno triste per la storia della Triestina, per noi e per tutti quelli che a questa maglia tengono», ha commentato con amarezza l'allenatore Marino.
La squadra aveva lottato con determinazione per evitare questo epilogo, ma le difficoltà incontrate e la penalizzazione hanno reso l'obiettivo sempre più arduo. La dirigenza ora dovrà affrontare la sfida di ricostruire la squadra e ripartire dalla Serie D, con l'obiettivo di riconquistare la promozione.