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A Trieste arriva un servizio sperimentale di steward e vigilanza privata per un mese. L'iniziativa, sostenuta dalla Regione FVG, mira a migliorare la percezione di sicurezza in città durante l'estate, integrando il lavoro delle forze dell'ordine.

Rafforzare la sicurezza urbana a Trieste

Un nuovo servizio di steward e vigilanza privata verrà introdotto a Trieste. Questa iniziativa, della durata di un mese, è pensata per il periodo estivo. L'obiettivo principale è accrescere la sensazione di sicurezza tra i cittadini. La Regione Friuli Venezia Giulia supporta economicamente questo progetto. La presentazione ufficiale ha visto la partecipazione di figure chiave. Tra queste, il questore di Trieste, Lilia Fredella. Presente anche il sindaco Roberto Dipiazza.

Risposta alla microcriminalità e paura diffusa

L'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha evidenziato un problema. Esiste un fenomeno di microcriminalità. Questo genera una diffusa paura nella popolazione. Roberti ha dichiarato che non è accettabile. Alcune aree della città sono percepite come insicure. Per questo motivo, l'amministrazione regionale interviene. Si impegna a fare tutto il possibile per contrastare questo fenomeno. L'azione si pone in ausilio alle forze dell'ordine tradizionali. L'intento è fornire un supporto concreto alla sicurezza.

Finanziamenti regionali per la sicurezza integrata

Roberti ha spiegato come vengono erogati i fondi. La linea contributiva è destinata alle Camere di commercio. Sono incluse anche le associazioni di categoria. L'assessore ha confermato un punto importante. Nei comitati dedicati all'ordine pubblico e alla sicurezza, è stata proprio la Regione a proporre queste misure. Si tratta di interventi considerati straordinari. La disponibilità della Regione è stata quindi manifestata attivamente. Questo dimostra un impegno concreto per la sicurezza.

Sperimentazione estiva con prospettive future

L'iniziativa partirà con una prima fase sperimentale. Questa durerà un mese. Roberti si è detto fiducioso sul successo del progetto. Se la sperimentazione darà esiti positivi, l'obiettivo è chiaro. Si punta a proseguire l'attività. La volontà è coprire almeno tutta la stagione estiva. Questo garantirebbe una presenza costante sul territorio. Il servizio mira a dare continuità alle azioni di sicurezza. L'estensione dipenderà dai risultati ottenuti. La valutazione sarà fondamentale per le decisioni future.

Ruolo degli steward e vigilanza: supporto, non sostituzione

L'assessore Roberti ha chiarito il ruolo degli steward e dei vigilanti. È importante sottolineare che non sostituiranno le forze dell'ordine. Il loro compito sarà fornire un contributo significativo. Questo avverrà nell'ottica di una sicurezza integrata. Si promuove anche una partecipazione attiva dei cittadini. L'obiettivo è creare un sistema di sicurezza più completo. La collaborazione tra pubblico e privato è vista come un valore aggiunto. La percezione di sicurezza migliorerà grazie a questa sinergia. L'iniziativa è un passo verso una gestione più partecipata della sicurezza urbana.