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Un'intesa a Trieste darà vita a condomini innovativi per anziani autosufficienti e non. L'obiettivo è creare un ecosistema urbano inclusivo con servizi integrati.

Nuovi alloggi per anziani a Trieste

Si realizzeranno a Trieste condomini multigenerazionali. Questi edifici saranno privi di barriere architettoniche. Offriranno soluzioni abitative innovative. Saranno destinati ad anziani autosufficienti e non. L'iniziativa punta a costruire un ecosistema urbano inclusivo. L'accordo è stato presentato oggi. È stato firmato un protocollo d'intesa. I firmatari sono la Fondazione CRTrieste, l'Azienda pubblica di servizi alla persona Itis, il Comune di Trieste e l'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina. Questi enti promuovono l'iniziativa.

Rigenerazione urbana per l'abitare inclusivo

L'alleanza istituzionale risponde a un bisogno. Si vuole garantire agli anziani la possibilità di vivere nel proprio contesto. Questo avverrà in condizioni di sicurezza. Saranno promosse autonomia e inclusione. Gli interventi interesseranno immobili dell'Itis. Si tratta di proprietà in via Manzoni, via Foscolo e via D'Azeglio. Questi luoghi diventeranno il fulcro di un modello sperimentale. Il modello integrerà abitazione e servizi. Saranno inclusi servizi sociali e assistenza sanitaria di prossimità. La vita comunitaria sarà un elemento chiave.

Dettagli del progetto e numeri

Gli edifici attuali offrono 41 appartamenti. Questo numero potrebbe aumentare. L'intervento di rigenerazione urbana è previsto. Si stima di arrivare a circa 50-60 abitazioni. Lo ha stimato il presidente dell'Itis, Aldo Pahor. È prevista anche la realizzazione di spazi comuni. Questi spazi serviranno per attività condivise. L'iniziativa è considerata nuova. Non solo a livello regionale, ma anche nazionale. Lo ha osservato il presidente della Fondazione CRTrieste, Massimo Paniccia. Il consiglio della Fondazione delibererà presto. Si deciderà a chi affidare la progettazione. C'è l'impegno a procedere velocemente. L'Asugi interverrà integrando il funzionamento delle abitazioni. Rafforzerà l'integrazione dei servizi esistenti. Lo ha affermato il direttore amministrativo Eugenio Possamai. L'obiettivo è creare soluzioni abitative sostenibili. Devono essere compatibili con le diverse fragilità. L'assessore comunale alle Politiche sociali, Massimo Tognolli, ha definito il progetto frutto di una bella squadra. Ciò che unisce è la convinzione. Il futuro degli anziani dipende da ciò che si progetta oggi.

Domande e Risposte

Cosa prevede il progetto di rigenerazione urbana a Trieste?

Il progetto mira a creare condomini multigenerazionali e privi di barriere architettoniche a Trieste. Offrirà alloggi innovativi per anziani autosufficienti e non, integrando abitazione, servizi sociali, assistenza sanitaria e vita comunitaria.

Quali immobili saranno interessati dal progetto e quanti alloggi si prevedono?

Gli interventi riguarderanno immobili dell'Itis situati in via Manzoni, via Foscolo e via D'Azeglio. Attualmente ci sono 41 appartamenti, ma si prevede un aumento a circa 50-60 unità abitative, con la creazione di spazi comuni.