L'azione della polizia locale di Trieste contro le occupazioni abusive di alloggi si intensifica. Nel 2025 sono stati liberati 32 immobili, principalmente di proprietà Ater, segnando un aumento rispetto agli anni precedenti. Le segnalazioni dei cittadini si confermano cruciali per il contrasto al fenomeno.
Aumento degli sgomberi di alloggi occupati
L'impegno della polizia locale di Trieste contro le occupazioni illegali di abitazioni ha visto un incremento significativo. Nel corso del 2025, sono stati restituiti alla legalità ben 32 alloggi. Questo dato rappresenta un aumento considerevole rispetto ai 20 immobili liberati nell'anno 2023. Nei primi quattro mesi del 2026, da gennaio ad aprile, sono già stati sgomberati 6 immobili. Diverse altre operazioni sono attualmente in fase di svolgimento.
Questi numeri sono stati resi noti dal Comune di Trieste. La comunicazione è avvenuta durante una conferenza stampa. Erano presenti figure istituzionali chiave. Tra queste, l'assessora alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo. C'era anche il comandante della polizia locale, Walter Milocchi. Presente pure il presidente dell'Ater di Trieste, Daniele Mosetti.
Ater protagonista negli sgomberi
Nella stragrande maggioranza dei casi, gli alloggi liberati sono di proprietà dell'Ater. Si tratta di un'edilizia residenziale pubblica. Solo in pochi casi, invece, le abitazioni interessate erano di proprietà privata o comunale. L'assessora De Gavardo ha commentato la situazione. Ha definito l'occupazione abusiva un problema presente anche a Trieste. Tuttavia, ha sottolineato che i numeri si mantengono entro limiti contenuti. Ha aggiunto che il fenomeno è stato osservato negli anni. È stato però prontamente contenuto. Questo grazie alla forte sensibilità dei cittadini sul tema. Le segnalazioni ricevute sono numerose e precise. Spesso riguardano gli stessi casi più volte. Questo permette alla polizia locale e alle altre forze dell'ordine di intervenire rapidamente. Si limitano così il consolidamento delle occupazioni e i rischi associati.
Collaborazione cittadina fondamentale
Il comandante Milocchi ha evidenziato un dato importante. Nella città di Trieste, il 98% dei casi di occupazione abusiva riguarda l'edilizia pubblica. Il fenomeno è spesso collegato ad altri reati. Tra questi, il danneggiamento. Negli ultimi anni, si è registrato anche un aumento dei furti di energia elettrica. Il presidente dell'Ater, Mosetti, ha posto l'accento sull'importanza della collaborazione dei cittadini. Ha definito questo strumento indispensabile per contrastare le occupazioni abusive. Ha ricordato che la quasi totalità dei casi è stata individuata grazie alle segnalazioni dei residenti. Questo dimostra l'efficacia della sinergia tra istituzioni e cittadini.
Domande frequenti
Cosa sono le occupazioni abusive di alloggi?
Le occupazioni abusive di alloggi si verificano quando persone entrano e prendono possesso di un'abitazione senza il permesso del proprietario o dell'ente legittimato. Questo può riguardare sia proprietà private che pubbliche, come quelle gestite da enti di edilizia residenziale pubblica (ERP).
Qual è il ruolo della polizia locale a Trieste contro le occupazioni abusive?
La polizia locale di Trieste svolge un'attività di contrasto intensificata contro le occupazioni abusive di alloggi. Si occupa di liberare gli immobili occupati illegalmente, spesso intervenendo su segnalazione dei cittadini. L'azione mira a prevenire il consolidamento di tali occupazioni e a ridurre i rischi connessi.