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La mostra fotografica "Flash sulla Barcolana" di Giacomo Garzya a Trieste ha attirato oltre mille visitatori in meno di due settimane. L'esposizione, curata da Marianna Accerboni, resterà aperta fino al 4 maggio.

Successo per la rassegna fotografica a Trieste

La Sala Comunale d'Arte ha registrato un notevole afflusso di pubblico. Più di mille persone hanno visitato la personale del fotografo e poeta Giacomo Garzya. L'evento si è svolto in meno di due settimane dall'apertura.

La rassegna, intitolata «Flash sulla Barcolana: alle luci della sera», è curata da Marianna Accerboni. L'esposizione resterà accessibile al pubblico fino al prossimo 4 maggio. L'allestimento presenta una selezione di scatti recenti.

Garzya, un artista poliedrico tra arte e letteratura

Le immagini esposte sono state realizzate con macchina digitale tra il 2025 e il 2024. Il fotografo Giacomo Garzya, originario di Napoli e nato nel 1952, è stato recentemente insignito di un importante riconoscimento. Riceverà il 9 maggio a Firenze il Premio letterario «La Ginestra».

La giuria, presieduta da Silvio Ramat e Marino Biondi, ha assegnato a Garzya una segnalazione particolare. Il premio è per il suo libro «Viaggio poetico tra luoghi e storia». Quest'opera era già stata premiata nel 2025 al Premio Firenze, tenutosi a Palazzo Vecchio.

Giacomo Garzya vanta un percorso accademico e professionale di rilievo. È laureato in Storia moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Ha svolto attività di borsista all'Istituto Italiano per gli Studi Storici e ricercatore presso il CNR. Ha inoltre insegnato Materie letterarie.

La sua produzione artistica include saggi storici, raccolte di poesie e libri fotografici. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, come il secondo posto al IV Premio Internazionale F dor Dostoevskij nel 2023. È stato anche nominato Alfiere della Cultura al XIX Premio Internazionale Mario Luzi 2023/2024.

Le sue poesie sono state tradotte in diverse lingue, tra cui inglese, greco, francese, spagnolo, tedesco e arabo classico. L'artista ha prodotto oltre 16mila diapositive tra il 1981 e il 2009. Dal 2009 ha realizzato più di 30mila foto digitali.

Garzya è stato incoraggiato alla scrittura poetica da figure autorevoli come lo storico Giuseppe Galasso e lo scrittore Giuseppe Pontiggia. Vive a Trieste da sei anni.

Le impressioni di Garzya su Napoli e Trieste

Interrogato sulle differenze tra le città in cui ha vissuto, Garzya ha espresso le sue considerazioni. «A Napoli – afferma – emerge forse un po' di più la fantasia.»

«Essendo anche Trieste una città aperta e cosmopolita, ma con una sua certa severità asburgica, risulta di fatto più ordinata», ha aggiunto. «E poi i triestini sono avidi di cultura, hanno una grande curiosità intellettuale». Queste parole offrono uno spaccato interessante sulla percezione dell'artista riguardo ai contesti urbani.

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