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L'evento EuroBioHighTech a Trieste promuove l'uso di tecnologie avanzate e intelligenza artificiale per migliorare i sistemi sanitari. La regione Friuli Venezia Giulia si posiziona come leader in questo settore, grazie a investimenti mirati e a una forte collaborazione tra industria e ricerca.

Tecnologie sanitarie al centro dell'innovazione

Le tecnologie sanitarie rappresentano uno strumento chiave. Servono ad accelerare l'introduzione di innovazioni nei servizi pubblici. Guidano anche le decisioni di investimento strategico. Questo è il tema principale di EuroBioHighTech 2026. L'appuntamento si svolge a Trieste. È dedicato ai settori biomedicale, biotecnologico e bioinformatico. L'evento si conclude a breve.

La manifestazione è organizzata da diverse realtà. Tra queste la Rete Biohightech.net 4.0. Partecipano anche Confindustria Alto Adriatico. Presenti la Camera di commercio Venezia Giulia. Coinvolti il Polo Tecnologico Alto Adriatico - Cluster Scienze della Vita. Ci sono anche Bio4Dreams S.p.A. e Bic Incubatori Fvg.

EuroBioHighTech esamina come valutare le tecnologie sanitarie. L'obiettivo è contenere le spese nel settore. Si punta a snellire i processi burocratici. Questo riguarda gli acquisti ospedalieri. Allo stesso tempo, si garantisce sicurezza ed efficacia. L'intelligenza artificiale è un focus centrale dei lavori.

Il Friuli Venezia Giulia protagonista nell'innovazione

L'assessora regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, ha sottolineato l'importanza del settore. «Nel campo delle biotecnologie vince chi anticipa», ha affermato. «Vince chi è in grado di costruire filiere integrate». Ha aggiunto che il Friuli Venezia Giulia ha avuto successo. È riuscito a raccordare percorsi di formazione e ricerca. Ha superato visioni localistiche e autoreferenziali. Grazie a una politica di investimenti regionali. Sono stati stanziati oltre 20 milioni. Questi fondi hanno supportato 137 progetti. La regione si è ritagliata un ruolo da protagonista», ha concluso Rosolen.

Diego Bravar, presidente del Comitato promotore. È anche vicepresidente di Confindustria Alto Adriatico. Ha evidenziato i numeri dell'ecosistema regionale della SmartHealth. Ci sono oltre 150 imprese attive. Impiegano più di 4mila addetti specializzati. Il fatturato complessivo si aggira intorno ai 900 milioni.

«La solidità di questa filiera in Fvg deriva dal perfetto connubio tra industria e mondo scientifico», ha aggiunto Bravar. La provincia di Trieste, in particolare, mostra dati incoraggianti. Registra un'incidenza di 37 ricercatori ogni mille abitanti. Questo garantisce alle aziende locali un accesso preferenziale. Si tratta di trasferimento tecnologico in settori strategici. Esempi sono la genomica e l'IA applicata alla salute.

Dati sull'eccellenza del settore in Fvg

Il Friuli Venezia Giulia, pur ospitando solo il 2,5% delle imprese biotech/medtech italiane. Concentra quasi il 5% degli addetti nazionali del settore. Questo risultato è attribuito all'altissima densità di laboratori. Ci sono anche istituti di eccellenza. Non vanno dimenticati gli incubatori come Bic.

Questi dati dimostrano la forte concentrazione di competenze. La regione si conferma un polo attrattivo. L'evento EuroBioHighTech rafforza questa posizione. Promuove la collaborazione e l'innovazione continua. L'intelligenza artificiale giocherà un ruolo sempre più cruciale. Trasformerà la diagnosi, la cura e la gestione dei pazienti. L'investimento in queste tecnologie è fondamentale. Assicura un futuro più efficiente e sicuro per la sanità.

Le tecnologie avanzate e l'IA non sono solo strumenti. Rappresentano una nuova frontiera per la medicina. Consentono di personalizzare i trattamenti. Migliorano la prevenzione delle malattie. Ottimizzano la gestione delle risorse sanitarie. La sinergia tra ricerca, industria e istituzioni è la chiave. Permette di tradurre le scoperte scientifiche in benefici concreti per i cittadini.

L'impegno del Friuli Venezia Giulia in questo campo è evidente. Gli investimenti mirati e il supporto alle imprese innovative. Creano un ecosistema fertile. Favoriscono la crescita e lo sviluppo di soluzioni all'avanguardia. EuroBioHighTech è una piattaforma essenziale. Permette di condividere conoscenze. Stimola nuove collaborazioni. Consolida il ruolo della regione come centro di eccellenza. La sanità del futuro sarà sempre più digitale e intelligente.