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L'amministrazione comunale di Trieste ha delineato un piano di sostegno per la Pallacanestro Trieste e il PalaRubini, offrendo agevolazioni economiche e investimenti strutturali. La società è chiamata a presentare un progetto di partenariato pubblico-privato entro marzo 2027.

Sostegno comunale alla pallacanestro triestina

L'amministrazione comunale di Trieste ha manifestato la volontà di supportare la Pallacanestro Trieste. L'obiettivo è garantire una prospettiva futura sia per la squadra che per la struttura del PalaRubini. La normativa vigente e la correttezza amministrativa guidano le azioni dell'ente.

Il Comune ha avviato un dialogo con la proprietà della squadra sportiva. Questo confronto è iniziato subito dopo la conclusione della gara per l'affidamento del PalaRubini. La data dell'11 giugno segna l'avvio di questa interlocuzione.

Proposte concrete per il futuro del PalaRubini

È stato definito un percorso operativo con diverse opportunità. Il Comune si è mostrato disponibile a concordare un canone d'affitto agevolato. Questo accordo ponte coprirà le prossime stagioni sportive. Si basa sullo sviluppo di un progetto di partenariato pubblico-privato.

La proprietà è stata incoraggiata a presentare un piano di investimenti significativi. Questi interventi mirano a migliorare l'efficienza e la sicurezza del PalaRubini. La sostenibilità economica della struttura è un altro punto chiave.

Sono state avviate iniziative per ridurre i costi energetici dell'impianto. Il Comune si è detto aperto a valutare ulteriori forme di sostegno. Queste dovranno essere conformi alle normative vigenti.

Dialogo e impegni reciproci necessari

La nota del Comune sottolinea l'importanza della collaborazione. Per proseguire, è fondamentale che alla disponibilità dell'ente corrispondano scelte chiare. Servono anche impegni concreti da parte della società. Una comune volontà di perseguire il percorso individuato è essenziale.

Dopo un primo incontro il 12 giugno, il Comune ha notato l'assenza del presidente della Pallacanestro Trieste. Il presidente Paul Matiasic non ha partecipato agli incontri successivi. Le riunioni del 15, 19 e 23 giugno hanno visto la presenza del solo General Manager Michael Arcieri.

Project financing e canone ponte per la società

L'interlocuzione è ripresa sulla base di una lettera inviata dalla Pallacanestro Trieste. La società aveva comunicato la decisione di non partecipare alla gara d'appalto. Nella lettera, esprimeva la volontà di riprendere il confronto sul Project Financing.

Accogliendo questa richiesta, il Comune ha sviluppato un nuovo percorso. Sono state avanzate proposte concrete alla società. Queste proposte sono cumulabili e mirano a creare le migliori condizioni per il futuro utilizzo del PalaRubini.

Viene proposto un canone ponte. Questo si applicherebbe per una o due stagioni sportive. Il costo annuale sarebbe di 10.000 euro. Il canone fissato dalla gara era di 150.000 euro.

In cambio, la società si impegna a presentare la proposta di Project Financing. La scadenza è fissata per marzo 2027. Questo termine è considerato congruo per la predisposizione di una proposta completa di partenariato pubblico-privato.

Contributi e penali a tutela dell'interesse pubblico

Qualora il progetto presentato risulti coerente e sostenibile. Il Comune potrà intervenire con un contributo finanziario. Le forme e i limiti di tale contributo saranno stabiliti dalla legge.

Considerato l'ampio lasso di tempo concesso, la mancata presentazione della proposta progettuale comporterà una penale. Questa misura è volta a tutelare l'interesse pubblico. Serve anche a garantire la serietà degli impegni assunti.

Il Comune ha sempre dimostrato un impegno concreto nel sostenere la gestione del PalaRubini. Sono stati erogati oltre 2 milioni di euro nell'ultimo quinquennio. Sono già stati programmati ulteriori investimenti per 900.000 euro.

L'amministrazione ha espresso la volontà di incrementare questo importo. Si parla di ulteriori 342.000 euro. L'obiettivo è reperire risorse per un investimento complessivo di 3,6 milioni di euro.

Questi fondi saranno impiegati anche per un nuovo sistema di illuminazione del parquet principale. I lavori, con un costo di 395.000 euro, saranno realizzati durante l'estate. Saranno inoltre realizzate nuove scale di emergenza, come richiesto dalle normative.