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Una donna imputata per l'omicidio di un'anziana a Trieste ha espresso rimorso e chiesto scusa durante un'udienza. Il processo prosegue con l'esame di testimoni e la valutazione di una perizia psichiatrica.

Udienza a Trieste per omicidio di un'anziana

Si è tenuta una nuova udienza a Trieste. L'imputata, Erika Podmenich, ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Ha espresso profondo rammarico per le sue azioni. Ha ammesso la gravità del male arrecato.

La donna ha dichiarato: «Mi scuso per il male causato. Mi rendo conto che è impossibile ottenere il perdono». Ha aggiunto che farà ogni sforzo per riparare ai drammi provocati. Queste parole sono state riportate dal suo legale, Massimo Scrascia.

Accuse a carico di Erika Podmenich

Erika Podmenich, 58 anni, è accusata di omicidio volontario pluriaggravato. La vittima è Isabella Tregnaghi, 89 anni. L'omicidio sarebbe avvenuto a fine marzo 2025. La donna è accusata di aver colpito l'anziana con un coltello da cucina. L'aggressione sarebbe avvenuta nell'abitazione della vittima in via delle Beccherie a Trieste.

L'accusa sostiene che Podmenich abbia anche narcotizzato e derubato altre due anziane. Questo sarebbe avvenuto nei giorni precedenti l'omicidio. A questi fatti si aggiungono accuse di rapina e lesioni. Viene contestato anche il porto abusivo d'armi.

Un ulteriore capo d'accusa riguarda il tentato omicidio. Questo sarebbe avvenuto ai danni di una delle donne narcotizzate. La vittima fu ritrovata in stato soporoso nella sua auto, uscita di strada.

Perizia psichiatrica e testimonianze

Durante l'udienza, la difesa ha presentato gli interrogatori di Podmenich. Questi risalgono al periodo dell'omicidio. Riguardo alla richiesta di una perizia psichiatrica, l'imputata ha affermato: «Io so che non sono pazza, però so anche che c'è qualcosa in me che non va».

Sono stati ascoltati diversi testimoni. Tra questi, un luogotenente dei carabinieri che ha coordinato le indagini. Presenti anche un vigile del fuoco e un'operatrice del 118. Erano tra i primi ad arrivare nell'abitazione della vittima. È stato sentito anche il medico legale, Carlo Moreschi.

L'udienza è stata aggiornata. La prossima seduta è fissata per il 30 ottobre alle 14:30. Si attende di conoscere ulteriori sviluppi nel processo.