Don Luigi Ciotti ha visitato Trieste per due giorni, incontrando giovani, educatori e istituzioni. Ha sottolineato la necessità di ascoltare i ragazzi e di promuovere una maggiore responsabilità nel mondo adulto e nelle politiche educative.
Incontri con i giovani e l'associazione Libera
Don Luigi Ciotti ha partecipato a Trieste a un evento organizzato da Libera. L'incontro ha visto una prima parte dedicata ai più giovani. Il sacerdote ha evidenziato la necessità di dare voce ai ragazzi. Essi cercano punti di riferimento solidi e affidabili. Il mondo adulto deve fermarsi per riflettere. Queste dichiarazioni sono state rilasciate presso la sede universitaria di via Filzi. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Trieste.
Un gruppo di bambini ha accolto don Ciotti con un dono speciale. Hanno offerto mazzi di girasoli, simbolo del sole. «Sei il nostro sole», hanno spiegato i piccoli. Questo gesto ha sottolineato l'affetto e l'ammirazione nei confronti del sacerdote.
Responsabilità adulta e sfida educativa
La seconda parte della giornata ha visto don Ciotti confrontarsi con educatori e volontari. Ha posto l'accento sull'importanza dell'educazione. Essa è vista come motore di vita e cambiamento. È necessaria una grande sfida culturale. Questa sfida richiede la responsabilità del mondo adulto. Coinvolge anche le istituzioni. L'Italia affronta una povertà educativa marcata. Alcune aree registrano una dispersione scolastica superiore al 30%. Questo dato rappresenta una sfida per la politica. È necessario un impegno maggiore da parte delle istituzioni. Anche i cittadini devono assumersi maggiori responsabilità. Don Ciotti, figura di riferimento per Libera, ha lanciato questo appello.
Accoglienza istituzionale e prossimi appuntamenti
Ad accogliere don Ciotti a Trieste erano presenti diverse personalità. Tra queste il vescovo mons. Enrico Trevisi. C'era anche il sindaco Roberto Dipiazza. Presenti il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo e la rettrice Donata Vianelli. La visita di don Ciotti proseguirà con un appuntamento sul molo Audace. L'evento è un «invito alla pace». Seguirà la Santa Messa nella cattedrale di San Giusto. La presenza di don Ciotti a Trieste rafforza il messaggio di impegno sociale e civile.