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Un'operazione straordinaria di sicurezza ha interessato Piazza Libertà a Trieste, portando all'identificazione di circa 70 individui. L'intervento risponde a recenti segnalazioni di disagio e problemi di ordine pubblico.

Sicurezza rafforzata in piazza Libertà

Un'intensa attività di controllo del territorio si è svolta nella serata di oggi in Piazza Libertà. Questa iniziativa è scaturita da numerose segnalazioni pervenute da cittadini e residenti. Le comunicazioni riguardavano situazioni di crescente disagio e criticità legate alla sicurezza. Si lamentava inoltre una ridotta fruibilità degli spazi pubblici.

La Questura di Trieste ha diffuso una nota ufficiale in merito. L'intervento si inserisce in un più ampio piano di prevenzione. Questo piano è già attivo nella zona del Porto Vecchio. Quest'ultima area era diventata un rifugio per numerosi cittadini stranieri. Molti di loro vivevano in condizioni precarie e potenzialmente pericolose.

La zona del Porto Vecchio è stata successivamente presidiata. L'obiettivo era impedire nuovi accessi non autorizzati. Questo ha contribuito a migliorare la situazione generale.

Aggressioni e spaccio: il contesto

Nelle scorse settimane, Piazza Libertà è stata teatro di diversi episodi preoccupanti. Si sono registrate condotte aggressive e violente. Tra queste, spiccano aggressioni ai danni di due giornalisti. Un altro episodio ha coinvolto una donna operante per un'associazione di volontariato. Si sono verificati anche altri atti di turbativa dell'ordine pubblico.

La situazione è stata aggravata da episodi di spaccio di stupefacenti. Inoltre, sono state rilevate condotte contrarie alla pubblica decenza. Questi eventi hanno reso necessario un intervento deciso per ripristinare la sicurezza.

Provvedimenti e controlli congiunti

A seguito degli accertamenti, sono stati adottati specifici provvedimenti. Per alcune persone è stato disposto il DACUR (Divieto di accesso alle aree urbane). Uno di questi provvedimenti è stato accompagnato da un avviso orale aggravato. È stato inoltre emesso un foglio di via obbligatorio.

Il dispositivo di controllo è stato notevolmente rafforzato. È stato organizzato un servizio congiunto. Hanno partecipato operatori della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Presenti anche la Polizia locale, personale di ASUGI e militari del NAS. Sono state impiegate anche due unità cinofile.

Sono stati effettuati controlli approfonditi su circa 70 persone presenti nell'area. Alcuni di questi individui erano già stati invitati a presentarsi presso gli uffici della Questura di Trieste. Per 15 persone, risultano analoghi inviti emessi da altre Questure della zona.

Due cittadini stranieri sono stati condotti in Questura per accertamenti sulla loro posizione. Una persona è stata trovata in possesso di circa 25 grammi di hashish. Parallelamente, sono stati svolti controlli anche presso la stazione ferroviaria. In quest'ultima sede, sono state identificate circa un centinaio di persone.