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La Polizia Edilizia di Trieste ha registrato un incremento delle attività nel primo trimestre del 2026, aprendo 229 nuovi fascicoli. I controlli, focalizzati sui cantieri, sono in crescita costante, spesso avviati grazie alle segnalazioni dei cittadini.

Aumento dei fascicoli nel settore edilizio

Nel periodo iniziale del 2026, la sezione dedicata alla Polizia Edilizia, parte integrante della Polizia Locale di Trieste, ha avviato 229 procedimenti. Questo dato conferma una tendenza in crescita osservata negli anni precedenti.

L'ufficio ha gestito un numero sempre maggiore di pratiche. Si è passati dai 611 fascicoli totali registrati nel 2023 ai 674 dell'anno successivo. Il trend positivo è proseguito nel 2025, con un totale di 702 casi.

Questi numeri evidenziano un impegno crescente nel monitoraggio del settore edile. L'attività si è intensificata, riflettendo le dinamiche urbane in evoluzione.

Ruolo e compiti della Polizia Edilizia

L'assessore comunale alle Politiche della Sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, ha illustrato le funzioni dell'ufficio. Ha sottolineato la necessità di un'elevata qualificazione del personale.

«Il nucleo si compone di operatori altamente qualificati, perché è fondamentale un'ottima formazione», ha dichiarato l'assessore. L'obiettivo primario è la tutela del territorio.

Si mira a contrastare irregolarità e abusi edilizi. Viene combattuta anche la concorrenza sleale nel settore. L'assessore ha aggiunto: «Si tratta di un'attività in evoluzione, che va di pari passo con i cambiamenti della città».

Il lavoro dell'ufficio è in costante aumento. Questo è confermato dai dati relativi ai casi gestiti annualmente.

Segnalazioni dei cittadini e collaborazione

Una parte significativa delle attività investigative è scaturita da segnalazioni provenienti direttamente dai cittadini. «Delle 700 pratiche avviate lo scorso anno», ha specificato l'assessore de Gavardo, «un terzo proviene da mail inviate dalla gente».

L'impulso all'azione investigativa arriva anche da altri enti esterni. Collaborano attivamente gli uffici tecnici comunali. L'assessore ha evidenziato l'importanza della cooperazione: «Fondamentale poi anche la stretta collaborazione con il nucleo della Polizia Commerciale, sempre in capo alla Polizia locale».

Controlli mirati sui cantieri

Tra le verifiche più frequenti rientrano quelle effettuate nei cantieri edili. Queste ispezioni vengono condotte spesso in sinergia con altre realtà.

La collaborazione avviene con l'azienda sanitaria locale. Si lavora anche a stretto contatto con l'ispettorato del lavoro. L'obiettivo è garantire la sicurezza e la regolarità delle opere.

Questi controlli congiunti permettono di affrontare le problematiche da diverse prospettive. Si assicura così il rispetto delle normative vigenti in materia di edilizia e sicurezza sul lavoro.

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