Condividi

Due cittadini pachistani sono stati condannati a Trieste per gravi reati commessi contro connazionali migranti. Le pene inflitte arrivano fino a 15 anni di carcere, seguite da espulsione dall'Italia.

Condanne severe per rapina e sequestro a Trieste

Un giudice ha emesso sentenze significative a Trieste. Due uomini, già detenuti, hanno ricevuto condanne pesanti. Le pene inflitte sono di 15 anni e di 12 anni, 11 mesi e 10 giorni. Questi provvedimenti derivano da accuse di rapina aggravata e sequestro di persona. Sono stati giudicati con rito abbreviato.

I reati contestati includono anche tentata estorsione aggravata. Sono state riconosciute lesioni personali aggravate. Inoltre, i due sono stati condannati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Piccolo.

Metodi violenti contro migranti appena arrivati

I fatti risalgono all'anno 2024. I condannati hanno agito contro connazionali giunti tramite la Rotta balcanica. Le vittime sono state sequestrate e aggredite fisicamente. In alcuni episodi, è stata usata una pistola per minacciare. L'obiettivo era l'estorsione di denaro e beni.

Un primo episodio ha visto il furto di 500 euro. La vittima era appena arrivata in Italia. È stata picchiata e denudata. Le sono state sottratte anche delle riprese video. Queste immagini minacciavano di essere divulgate in Pakistan. La vittima era stata avvertita di non denunciare.

Estorsione aggravata e arresto

Successivamente, i due imputati hanno richiesto ulteriori 5mila euro alla stessa vittima. Le richieste sono state accompagnate da ulteriori aggressioni. La vittima ha subito ferite. Nonostante le minacce, la persona offesa ha deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine. Questo ha portato all'arresto dei due uomini.

Le indagini hanno rivelato che questo caso non era isolato. Si sospetta che almeno uno dei condannati abbia commesso numerosi altri atti di violenza. Le vittime erano migranti che lui stesso aveva aiutato a entrare in Italia. Questo ha aggravato ulteriormente la sua posizione.

Detenzione e futura espulsione dall'Italia

I due cittadini pachistani stanno già scontando la loro pena. Sono detenuti presso il carcere del Coroneo. Una volta terminato il periodo di detenzione, entrambi saranno espulsi dall'Italia. Questa misura mira a prevenire futuri reati sul territorio nazionale. Le autorità hanno confermato che la loro presenza nel paese è terminata.

La sentenza del Gup di Trieste chiude un capitolo di illegalità. Ha portato giustizia alle vittime di queste violenze. La pena detentiva servirà da deterrente. L'espulsione garantirà la sicurezza dei confini. La collaborazione della vittima è stata fondamentale per l'esito del processo.