Marie-Laure Piccard ha visitato Trieste per l'inaugurazione di una fedele riproduzione del batiscafo Trieste. L'evento celebra l'eredità del nonno Auguste e del padre Jacques, pionieri dell'esplorazione oceanica.
Nuovo hangar per il batiscafo Trieste
Sono stati aperti al pubblico i nuovi spazi espositivi. Questi locali ospitano ora la riproduzione fedele del mezzo. L'inaugurazione segna un importante ritorno simbolico per il batiscafo.
La città di Trieste ha un legame speciale con questo strumento. La sua storia è stata quasi dimenticata. Ora viene riportata alla luce grazie a questo progetto.
L'evento si è svolto presso il Civico Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez. Qui è stato allestito il nuovo Hangar 8. La riproduzione è in scala 1:1, identica all'originale.
L'emozione di Marie-Laure Piccard
Marie-Laure Piccard ha espresso grande emozione per la sua presenza. Ha dichiarato: «Ho sempre sentito parlare di Trieste». La sua visita rappresenta un cerchio che si chiude. Il batiscafo torna in qualche modo nella città che lo ha visto protagonista.
L'incontro si è intitolato «Underwater. Dentro l'uomo». Ha visto la partecipazione di Marie-Laure. L'evento ha preceduto l'apertura ufficiale dell'hangar.
Marie-Laure è nipote di Auguste Piccard. È anche figlia di Jacques Piccard. Quest'ultimo raggiunse una profondità record nel 1960. Navigò nella Fossa delle Marianne a bordo del batiscafo.
Valorizzare una storia importante
Marie-Laure ha apprezzato l'interesse della città. Ha sottolineato che la storia del batiscafo merita di essere ricordata. «Questa storia era un po' sparita nel corso del tempo», ha affermato. Ora viene valorizzata a Trieste.
Ha ricordato che il vero batiscafo si trova ora in un museo negli Stati Uniti. Nonostante ciò, la riproduzione a Trieste è un segno tangibile. Dimostra l'affetto e l'interesse per questa impresa.
La famiglia Piccard è grata a Diego de Henriquez. Senza il suo sostegno, il progetto non sarebbe stato possibile. «Senza di lui non ci sarebbero stati i fondi e la fiducia», ha spiegato Marie-Laure.
Ha evidenziato l'importanza educativa dell'iniziativa. Molti giovani hanno potuto conoscere questa vicenda. Questo aiuta a ricordare il contributo di suo nonno Auguste. Fu lui ad avere l'intuizione della cabina pressurizzata.