La Caritas Diocesana di Trieste organizza la sua XIX Raccolta Alimentare sabato 18 aprile. L'iniziativa coinvolge 22 punti vendita per raccogliere beni di prima necessità e prodotti per l'igiene, affrontando il crescente fenomeno dei lavoratori poveri.
Raccolta alimentare Caritas a Trieste
Sabato 18 aprile si terrà la diciannovesima edizione della Raccolta Alimentare. L'evento è promosso dalla Caritas Diocesana di Trieste. Questa iniziativa fa parte del più ampio "Calendario della Solidarietà 2025-2026". Venti e due punti vendita nella zona parteciperanno attivamente. L'azione si svolge in un contesto sociale in rapida evoluzione. Accanto ai disagi più noti, emergono nuove forme di povertà. Queste sono spesso invisibili e legate a solitudine e problemi di salute.
Cresce la povertà lavorativa
Si registra un aumento dei cosiddetti "lavoratori poveri". Queste persone hanno un impiego retribuito. Nonostante ciò, faticano a coprire le spese fondamentali. I beni raccolti saranno distribuiti. Andranno ai servizi gestiti dalla Caritas diocesana. Saranno anche destinati alle parrocchie locali. La direttrice della Caritas, padre Giovanni La Manna, sottolinea la gravità della situazione. «Oggi il lavoro non protegge più automaticamente dalla povertà», dichiara. Molti lavoratori si rivolgono ai loro centri di assistenza. Le difficoltà riguardano affitti, bollette e cure mediche. Si tratta di una povertà discreta, che cresce in silenzio. Non si può solo intervenire sulle emergenze. È necessaria una maggiore consapevolezza collettiva. La solidarietà è un gesto importante. Rappresenta anche una domanda sul futuro della nostra società.
Come partecipare alla raccolta
Sarà possibile donare durante l'intera giornata. I cittadini potranno acquistare prodotti extra durante la spesa. Questi verranno poi consegnati ai volontari. I punti vendita aderenti saranno facilmente riconoscibili. Avranno apposite locandine esposte. I volontari della Caritas e di altre associazioni saranno presenti. Accoglieranno le donazioni. Tra i prodotti più richiesti figurano scatolame. Si prediligono carne, pesce e legumi. Utili anche olio e sughi pronti. Sono graditi articoli per la colazione. Riso e minestre sono sempre necessari. Non mancano i prodotti per l'igiene personale. Anche quelli per la pulizia della casa sono importanti. I ventidue punti vendita coinvolti includono diverse catene. Tra queste Aldi, Conad City e Conad. Partecipano anche Famila Superstore, Lidl e Pam. Presenti anche Eurospar, Cadoro e La Bottega Del Mondo. Le sedi specifiche sono distribuite in varie zone della città e dintorni, come Via Del Coroneo, Via Fabio Severo, Viale Xx Settembre e Via Morpurgo a Domio.