Il numero di medici in Friuli Venezia Giulia è in crescita, ma le dimissioni volontarie rappresentano una criticità crescente. Lo studio Anaao-Assomed evidenzia sfide nel ricambio generazionale e nelle condizioni lavorative.
Crescita medici e invecchiamento personale sanitario
Il personale medico ospedaliero in Friuli Venezia Giulia ha visto un incremento nel corso dell'ultimo decennio. I professionisti in servizio sono passati da 2.519 unità nel 2015 a 2.741 nel 2024. Questo dato emerge dalla ricerca condotta da Anaao Assomed Fvg, intitolata "Radiografia della sanità pubblica 2015-2025".
Nonostante l'aumento numerico, permangono significative criticità. Queste riguardano principalmente il ricambio generazionale, le condizioni di lavoro quotidiane e la difficoltà nell'attrarre nuovi professionisti nel servizio sanitario pubblico.
L'analisi ha anche rilevato un calo nell'età media dei medici. Per le donne, l'età media è diminuita da 47,3 anni nel 2015 a 46,3 anni nel 2024. Per gli uomini, la riduzione è stata più marcata, passando da 52,4 anni a 51,1 anni nello stesso periodo.
Dinamiche di assunzioni e uscite dal servizio
Le assunzioni a tempo indeterminato hanno mostrato un andamento altalenante. Dopo un picco iniziale di 101 unità nel 2015, si è registrato un nuovo massimo di 264 ingressi nel 2017. Successivamente, i numeri si sono attestati a 216 nel 2024 e 215 nel 2025.
Le assunzioni a tempo determinato, invece, hanno subito una flessione. Sono scese da 220 nel 2015 a 167 nel 2024. Questo dato segue un picco significativo di 891 contratti a termine raggiunti nel 2022, indicando una possibile stabilizzazione o riduzione dell'impiego precario.
Per quanto riguarda le uscite dal servizio, i pensionamenti sono diminuiti significativamente negli ultimi anni. Dal 4,9% nel 2015 (123 medici) e un picco del 5,9% nel 2018 (155), si è scesi al 2,1% nel 2024 (57 unità). Per il 2025 si prevedono 37 uscite per pensionamento.
Dimissioni volontarie: un campanello d'allarme
Un dato preoccupante riguarda l'incremento delle dimissioni volontarie. Questa tendenza è passata dall'1,1% nel 2015 (28 professionisti) al 3,7% nel 2021 (99 unità). Le proiezioni per il 2025 indicano 88 dimissioni volontarie, confermando una tendenza in crescita.
Questo aumento delle uscite volontarie solleva interrogativi sulle condizioni lavorative e sulla soddisfazione del personale medico nel sistema sanitario regionale. Le ragioni dietro queste scelte potrebbero includere stress, carichi di lavoro eccessivi o opportunità professionali più attrattive altrove.
Proposte per il futuro della sanità regionale
Il sindacato Anaao Assomed Fvg ha avanzato una serie di proposte concrete per affrontare le criticità emerse. Tra queste, si chiede una maggiore sicurezza all'interno delle strutture ospedaliere e una tutela rafforzata per il benessere psicofisico dei dipendenti.
Viene sollecitato il superamento del tetto di spesa per il personale, considerato un ostacolo all'assunzione di nuove risorse qualificate. Inoltre, si auspicano migliori condizioni di lavoro generali e politiche di welfare più efficaci per il personale sanitario.
Particolare attenzione viene posta sulla necessità di incentivi economici e di carriera per attrarre professionisti nelle sedi considerate disagiate. L'obiettivo finale, secondo il sindacato, è quello di rafforzare il servizio sanitario pubblico e garantire il diritto fondamentale alla salute per tutti i cittadini.