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È stato pubblicato il bando per la XXIII edizione del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. I professionisti della stampa e della fotografia possono candidarsi fino al 5 luglio per lavori pubblicati tra giugno 2025 e giugno 2026. La cerimonia di premiazione si terrà a novembre a Trieste.

Edizione 2026 del premio giornalistico Marco Luchetta

Prende ufficialmente il via la XXIII edizione del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. La pubblicazione del bando segna l'inizio di un importante percorso per i professionisti dell'informazione. I vincitori saranno celebrati a Trieste nel mese di novembre.

Questo riconoscimento è istituito per onorare la memoria di Marco Luchetta, Alessandro Saša Ota e Dario D'Angelo. I tre giornalisti persero la vita a Mostar mentre documentavano le sofferenze dei bambini durante la guerra balcanica. Il premio ricorda anche Miran Hrovatin, scomparso a Mogadiscio insieme alla collega Ilaria Alpi.

Fondazione e obiettivi del riconoscimento

La Fondazione Luchetta-Ota-D'Angelo-Hrovatin ha istituito questo premio. È destinato a giornalisti e fotoreporter che si sono distinti sul campo. Hanno raccontato con profonda sensibilità le violenze e le sopraffazioni subite dai bambini. La segretaria della giuria, Fabiana Martini, ha sottolineato l'importanza del premio.

La giuria è presieduta da Marco Damilano. Martini ha evidenziato come il riconoscimento sia fondamentale. «In un tempo in cui le persone più fragili spariscono dall'agenda della politica e dell'informazione», ha affermato. Il premio mira a riportare all'attenzione temi oscurati dalla «cultura della prepotenza».

Serve a ribadire il valore sociale del giornalismo. Questo lavoro di testimonianza è spesso scomodo. Funziona da antidoto all'indifferenza e alla rimozione collettiva. Si auspica una partecipazione numerosa anche quest'anno. L'obiettivo è puntare i riflettori sulle realtà più drammatiche e dimenticate.

Sezioni e modalità di partecipazione

Il concorso si articola in sette sezioni. Queste includono: TV News, Stampa Italiana, Reportage, Stampa Internazionale, Fotografia, Radiofonia e Rotta Balcanica. Sono ammessi al concorso lavori pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 22 giugno 2025 e il 30 giugno 2026.

Ogni candidato ha la possibilità di presentare un massimo di tre opere per ciascuna sezione. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 5 luglio. La partecipazione è aperta a professionisti che dimostrino un impegno costante nel raccontare storie di rilevanza sociale e umana.

Domande e Risposte

Chi può partecipare al Premio Luchetta 2026?

Possono partecipare giornalisti e fotoreporter che abbiano realizzato lavori pubblicati o trasmessi tra il 22 giugno 2025 e il 30 giugno 2026. I lavori devono trattare con sensibilità il tema delle violenze e delle sopraffazioni sui bambini.

Qual è la scadenza per presentare le candidature?

La scadenza per presentare le opere per il Premio Luchetta 2026 è il 5 luglio. Ogni partecipante può sottoporre fino a tre lavori per ogni sezione del concorso.