Il Premio Giorgio Lago 2027 invita gli studenti delle scuole superiori del Nordest a riflettere sulla scelta tra rimanere nella propria terra o cercare opportunità altrove. L'iniziativa promuove il giornalismo e l'analisi dei cambiamenti sociali e territoriali.
Il dilemma dei giovani: restare o partire
La domanda centrale per l'edizione 2027 del Premio Giorgio Lago Juniores è chiara. Si rivolge agli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori. Le regioni coinvolte sono il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Il tema proposto è: "Giovani al bivio: restare o lasciare il Nordest?".
Questa iniziativa mira a stimolare la riflessione. Si concentra sulle scelte che molti giovani si trovano ad affrontare. L'associazione Amici di Giorgio Lago organizza il concorso. Dal 2013 promuove il giornalismo tra i più giovani. Inoltre, incoraggia l'analisi dei mutamenti sociali e territoriali.
L'esodo dal Nordest: dati e riflessioni
I dati più recenti dell'Istat evidenziano la portata del fenomeno migratorio interno. Nel 2025, circa 56mila italiani hanno scelto di trasferirsi all'estero. Di questi, una quota significativa proveniva dal Nord. Il Nordest, in particolare, ha registrato il 21,8% delle partenze totali.
Il Veneto si posiziona come la seconda regione italiana per numero di espatri. Si contano circa 11mila partenze. La Lombardia è la regione che precede il Veneto in questa statistica. Questi numeri sottolineano un trend importante per il futuro del territorio.
Il ruolo del giornalismo e la visione di Lago
Giuseppe Zaccaria e Francesco Chiavacci Lago, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Associazione Amici di Giorgio Lago, spiegano gli obiettivi. «Chiediamo agli studenti di osservare il territorio in cui vivono e di raccontarlo avvalendosi degli strumenti del giornalismo», affermano. Il tema di quest'anno permette di focalizzare l'attenzione su una scelta cruciale per molti giovani. Offre anche uno spunto per analizzare le prospettive future del Nordest.
Questa riflessione si collega profondamente al pensiero di Giorgio Lago. Per lui, la formazione e la conoscenza erano pilastri fondamentali. Rappresentavano risorse essenziali per lo sviluppo del Paese. L'associazione porta avanti questa eredità promuovendo la cultura e l'informazione.
Modalità di partecipazione e premi
I partecipanti dovranno redigere un articolo. La lunghezza massima consentita è di 3.000 caratteri. Saranno valutate la capacità di selezione e verifica delle fonti. Verranno premiate anche la sintesi, la completezza dell'informazione e la chiarezza espositiva. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 28 febbraio 2027.
Una giuria composta da tredici professionisti del giornalismo e della cultura esaminerà gli scritti. Ai primi tre classificati saranno assegnate borse di studio per gli studi universitari. Il primo premio è di 1.500 euro. Il secondo è di 1.250 euro. Il terzo classificato riceverà 1.000 euro.
Inoltre, gli istituti scolastici dei tre vincitori riceveranno un premio di 1.000 euro ciascuno. Questi fondi saranno destinati allo sviluppo di progetti formativi interni. I vincitori avranno anche accesso al corso di formazione della Scuola di giornalismo "Dino Buzzati". Questa scuola è gestita dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto ed è riservata ai collaboratori di testate giornalistiche.
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