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L'adesione del Montenegro all'Unione Europea rappresenta una significativa opportunità di cooperazione territoriale per il Friuli Venezia Giulia. L'assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato l'importanza di rafforzare i legami tra le due sponde dell'Adriatico.

Cooperazione Adriatica Rafforzata

L'accelerazione dei negoziati per l'ingresso del Montenegro nell'Unione Europea è vista come un'opportunità strategica. L'obiettivo è raggiungere la conclusione dell'iter entro il 2028. Questa prospettiva apre nuove vie per l'ampliamento e il consolidamento della cooperazione territoriale. Si punta a rafforzare i legami tra le due sponde dell'Adriatico. Lo ha affermato l'assessore regionale Pierpaolo Roberti. La dichiarazione è giunta durante una visita istituzionale a Cattaro, in Montenegro.

L'assessore Roberti ha partecipato a un importante incontro. Era accompagnato dal presidente dell'Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian. Presente anche il segretario generale Fabrizio Somma. La delegazione ha incontrato diverse personalità locali. Tra queste, il sindaco di Cattaro, Vladimir Jokic. Era presente anche Aleksandar Dender, presidente dell'Uzicg. L'Uzicg è l'Associazione delle comunità degli italiani del Montenegro. Hanno partecipato anche studenti del Liceo di Cattaro. Questa istituzione promuove attivamente la lingua e la cultura italiana.

Radici Culturali e Sostegno alle Comunità

Durante la XXI Assemblea annuale dell'Unione delle comunità degli italiani del Montenegro, si è discusso di legami storici. L'Ambasciatore d'Italia a Podgorica, Andreina Marsella, ha partecipato all'evento. L'assemblea ha confermato Aleksandar Dender per il prossimo quadriennio. L'assessore Roberti ha evidenziato l'importanza di preservare le radici culturali. Queste radici uniscono il Friuli Venezia Giulia e l'Italia a queste terre. Ha definito questo impegno un dovere istituzionale.

Il sostegno alle comunità italiane nei Balcani è fondamentale. In particolare, si presta attenzione alle 9 sezioni attive in Montenegro. Questo supporto ha una duplice valenza. È sia politica che culturale. Riflette la volontà del Governo nazionale di accelerare l'integrazione europea. Allo stesso tempo, mira a tutelare e valorizzare un patrimonio comune. Questo patrimonio, materiale e immateriale, ha unito i popoli nel corso della storia. L'ingresso del Montenegro nell'UE rafforzerà ulteriormente questo processo. Permetterà di estendere l'azione con iniziative più ampie. Coinvolgerà un maggior numero di attori istituzionali su tutto il territorio nazionale.

Università Popolare di Trieste: Ponte Culturale

L'assessore ha posto particolare enfasi sul ruolo dell'Università Popolare di Trieste. Questa istituzione funge da ponte con la città di Cattaro dal 2004. È un regista di numerose iniziative culturali. Queste mirano a mantenere viva l'identità e la cultura italiana. L'azione si estende alle 54 comunità presenti in Slovenia, Croazia, Serbia e Montenegro. Diverse iniziative sono in programma. Tra queste, una mostra multimediale itinerante. È ideata dall'Unione Istriani e dall'UPT. Collabora l'Archivio di Stato del Montenegro. L'apertura è prevista per l'inizio del 2027. La mostra tratterà l'evoluzione dei rapporti tra Italia e l'area delle Bocche di Cattaro. Coprirà il periodo dalla Serenissima al Novecento. Saranno esposte anche la mostra foto-editoriale "Italia Amore Mio" di Gianfranco Jannuzzo e le incisioni di Emiliano Edera.

Le prossime iniziative culturali rafforzeranno ulteriormente i legami. La mostra multimediale offrirà uno spaccato storico. Le esposizioni artistiche valorizzeranno la cultura italiana. L'impegno congiunto delle istituzioni mira a preservare e promuovere il patrimonio culturale condiviso. Questo rafforza la cooperazione tra Italia e Montenegro. L'adesione del paese balcanico all'UE è un passo importante in questa direzione. Amplia le possibilità di collaborazione futura.

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