India-Italia: interscambio commerciale verso i 20 miliardi di dollari
Opportunità di crescita per le imprese italiane in India
L'ambasciatrice indiana in Italia, Vani Rao, ha delineato un ambizioso obiettivo di crescita per le relazioni economiche bilaterali. L'intento è di portare l'interscambio commerciale tra Italia e India dagli attuali 14 miliardi di dollari a quota 20 miliardi di dollari entro il 2029. Questo traguardo appare realistico considerando la solida presenza di aziende italiane nel subcontinente.
Attualmente, circa 800 imprese italiane operano in India, con una significativa concentrazione nel settore manifatturiero. Molte di queste realtà stanno attivamente espandendo le proprie attività, dimostrando fiducia nel potenziale del mercato indiano. Parallelamente, si registra la presenza di 120 aziende indiane in Italia, un numero che l'ambasciatrice auspica possa ulteriormente aumentare.
L'India come hub economico stabile e in crescita
L'incontro, tenutosi presso la Camera di Commercio Venezia Giulia, ha messo in luce le notevoli opportunità imprenditoriali che l'India offre all'Italia, con un'attenzione particolare per il territorio di Trieste. L'ambasciatrice Rao ha sottolineato come, in un contesto geopolitico internazionale complesso e in continua evoluzione, l'India si posizioni come un partner economico stabile e affidabile.
Il Paese asiatico persegue una visione di sviluppo a lungo termine, con l'obiettivo di diventare un'economia da 30 trilioni di dollari USA entro il 2047. Per raggiungere questo traguardo, si prevede un tasso di crescita del PIL compreso tra il 7,5% e l'8% entro il 2027. L'India si conferma come l'economia principale a più rapida crescita a livello globale, con una previsione del 7,4% per il 2026, il terzo ecosistema di startup al mondo e un governo stabile dal 2014.
Accordi e prospettive future per l'interscambio
Un fattore chiave che favorirà ulteriormente le relazioni commerciali sarà l'accordo di libero scambio tra India e UE, siglato a gennaio 2026. Una volta ratificato dal Parlamento europeo, previsto entro 6-8 mesi, questo accordo aprirà nuove e significative opportunità per le aziende italiane che desiderano investire e operare in India. La vasta popolazione indiana, con 1,4 miliardi di abitanti e una classe media in espansione, rappresenta un mercato di consumo di primaria importanza.