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Illycaffè ha chiuso il 2025 con una crescita organica a doppia cifra, superando i 700 milioni di euro di ricavi. L'azienda ha affrontato l'aumento dei costi delle materie prime con strategie di prezzo e efficientamento.

Risultati finanziari 2025 di illycaffè

Il Consiglio di Amministrazione di illycaffè S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato per l'esercizio 2025. I ricavi del Gruppo hanno raggiunto i 700 milioni di euro. Si è registrato un incremento del +12% a tassi di cambio costanti rispetto all'anno precedente. A tassi di cambio correnti, l'aumento è stato dell'+11%.

La crescita organica del 2025 è stata trainata da un aumento dei volumi. Questo progresso si è verificato in tutti i mercati principali. L'Italia e gli Stati Uniti si sono distinti come mercati strategici. Si è osservata un'ulteriore espansione nei cluster europei.

Impatto dei costi delle materie prime e strategie aziendali

L'anno 2025 è stato segnato da un forte aumento del prezzo della materia prima. Il costo medio si è attestato a 368 centesimi per libbra. Questo valore è triplo rispetto alla media storica dal 1972. Si è registrato un aumento di oltre il 50% rispetto al 2024.

Questa dinamica inflattiva è stata gestita con successo. È stata implementata un'efficace strategia di pricing. Sono state attuate mirate azioni di efficientamento dei costi. L'EBITDA si è attestato a 90 milioni di euro. L'Utile Netto ha raggiunto i 20 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta è risultata pari a 197 milioni di euro. Questo dato riflette principalmente l'incremento dei costi delle materie prime. Include anche iniziative strategiche per la crescita. Tra queste, il completamento di due acquisizioni strategiche.

Prospettive future e dichiarazioni dell'Amministratore Delegato

Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè, ha commentato i risultati. «Il 2025 è stato il quarto anno consecutivo di forte crescita organica per l’azienda», ha dichiarato. La crescita è avvenuta nonostante un contesto esterno sfidante. Ha anche sottolineato il forte aumento dei prezzi della materia prima.

«Abbiamo accelerato nei mercati chiave», ha aggiunto la Dott.ssa Scocchia. «Abbiamo rafforzato la nostra presenza lungo l’intera catena del valore». A monte, è stata integrata l'azienda produttrice di macchine per il caffè Capitani. A valle, è stato acquisito il distributore svizzero.

Sono proseguiti gli investimenti nel polo produttivo di Trieste. «Anche se il 2026 si prospetta un anno ancora complesso», ha concluso Scocchia. Le tensioni geopolitiche si intensificheranno. L'azienda continuerà a focalizzarsi sulle proprie strategie. Sosterremo la crescita organica con l'espansione internazionale. Importanti investimenti saranno destinati a marketing e innovazione sostenibile.