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La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce è partita da Genova. Dieci equipaggi circumnavigheranno l'Italia in una regata no-stop di oltre 1.500 miglia nautiche, dimostrando abilità e resistenza.

Partenza da Genova per la regata offshore

La città di Genova ha segnato l'inizio della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026. Questa importante iniziativa è promossa dal Ministero della Difesa, dalla Marina Militare e da Difesa Servizi. La realizzazione pratica è affidata a SSI Sports & Events.

Dieci equipaggi, a bordo di imbarcazioni Figaro 3 Benetau, intraprenderanno un'avventura che li porterà a circumnavigare l'intera penisola. L'obiettivo finale è raggiungere Trieste in tempo per partecipare alla celebre Barcolana.

Una sfida di resistenza e abilità nautica

Il Generale Francesco Greco, responsabile della divisione brand & media di Difesa Servizi, ha descritto la competizione come «una gara in una tappa unica». Ha inoltre sottolineato che si tratta di «una delle regate più strong esistenti attualmente nel panorama europeo».

La prova prevede la navigazione per oltre 1.500 miglia nautiche. Gli atleti dovranno completare questo percorso senza sosta. Partendo da Genova, l'arrivo è fissato direttamente a Trieste. Dovranno affrontare ogni tipo di condizione meteorologica che incontreranno lungo il tragitto.

Questo progetto nasce dalla volontà del Ministero della Difesa. Viene sviluppato da Difesa Servizi in collaborazione con SSI Sport Events. L'iniziativa mira a valorizzare le capacità della difesa attraverso la pratica sportiva.

Il valore dello sport per la città e i cittadini

Alla cerimonia di partenza erano presenti diverse personalità. Tra queste, l'assessore comunale Arianna Viscogliosi, in rappresentanza della sindaca Salis. Era presente anche il presidente della regione Marco Bucci.

Il Presidente Bucci ha evidenziato la durata della regata: «Si parla di oltre dieci giorni di regata senza toccare terra». Ha poi aggiunto che gli equipaggi dovranno gestire «il sonno, gestendo la fame, gestendo tutto quello che è il mare, il vento».

Bucci, noto appassionato di vela, ha definito l'evento «una grande lezione di umiltà verso il mare». Ha anche sottolineato l'importanza del «coraggio, di capacità tecniche e di team approach». Questo perché si naviga in due a bordo, rendendo fondamentale l'intesa tra i compagni.

L'evento è visto come un esempio delle qualità dei cittadini. «Vogliamo che chi fa sport diventi anche un buon cittadino», ha affermato Bucci. Per questo motivo, si investe nello sport. La vela, in particolare, è considerata fondamentale per la strategia futura nella crescita della città.

Versione veloce per i professionisti della vela

Riccardo Simoneschi, presidente di SSI Sport & Events, ha spiegato che questa è la «versione veloce del nostro tour estivo». La competizione offre uno spaccato delle potenzialità della vela ai massimi livelli. Si svolge con regate sia offshore che inshore.

Simoneschi ha concluso definendo questa tappa come «la più hard». Ciò sottolinea l'elevato livello di difficoltà e impegno richiesto agli equipaggi partecipanti.

Domande frequenti

Cosa è il Marina Militare Nastro Rosa Veloce?
È una regata internazionale che vede equipaggi circumnavigare l'Italia su imbarcazioni a vela, mettendo alla prova resistenza e abilità nautica.

Qual è l'obiettivo della regata?
L'obiettivo è completare un percorso di oltre 1.500 miglia nautiche senza sosta, affrontando diverse condizioni meteorologiche, e raggiungere Trieste in tempo per la Barcolana.

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