Un'intesa strategica tra la Regione Friuli Venezia Giulia e Fincantieri mira a potenziare il settore navalmeccanico attraverso formazione avanzata e innovazione. L'accordo prevede nuovi corsi ITS e iniziative di sviluppo sociale per il territorio.
Nuovo corso ITS per la navalmeccanica
La Regione Friuli Venezia Giulia e Fincantieri hanno sottoscritto un accordo. L'intesa, valida per tre anni e rinnovabile, punta a rafforzare l'occupazione. Si focalizza anche sulla formazione e sull'innovazione nel comparto navalmeccanico. L'intesa è stata firmata a Trieste.
Un elemento chiave è il sostegno alla nascita di un nuovo percorso formativo. Questo avverrà tramite l'ITS Academy di Udine. Il corso si chiamerà "Mechatronics & Robotics - Smart Ship". Le lezioni inizieranno dal prossimo settembre. L'obiettivo è formare profili altamente specializzati.
Dettagli dell'accordo e impatto sul territorio
L'accordo prevede lo sviluppo di corsi specifici. Questi mirano all'inserimento lavorativo presso le società del Gruppo Fincantieri. La Regione offrirà il suo supporto in queste iniziative. Sono previste anche azioni per reclutare personale all'estero. Questi percorsi includeranno formazione nei paesi di origine.
Si promuoveranno partnership e progetti pilota. Verranno attuate iniziative di co-sviluppo nella ricerca. La Regione supporterà le attività di Fincantieri per lo sviluppo sociale locale. Questo aiuterà le famiglie e l'infanzia. Il Gruppo Fincantieri investirà nel programma "Fincantieri for Community". Questo programma mira a consolidare progetti di forte impatto sociale e culturale.
Il percorso formativo coinvolgerà anche l'area di Monfalcone. Luciano Sale, direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, ha commentato l'accordo. Ha dichiarato che l'intento è «consolidare un rapporto di grande collaborazione che abbiamo con la Regione Fvg». Ha aggiunto che «al centro mettiamo persone e competenze».
Sale ha evidenziato l'importanza del settore. «Abbiamo la fortuna di avere un backlog di attività importanti per i prossimi 10 anni», ha affermato. Ha sottolineato la necessità di «una manodopera più sofisticata». Ha spiegato che questa partnership con l'indotto è fondamentale. L'indotto dovrà attrezzarsi per formare sempre più profili professionalizzati.
Formazione giovanile e innovazione
L'assessora regionale al Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, ha espresso soddisfazione. L'accordo «significa prendersi impegni reciproci di supporto e risposta al contesto territoriale», ha spiegato. Si concentrerà sulla formazione dei giovani e sull'integrazione nel welfare. L'obiettivo è creare percorsi formativi e strategie di sviluppo.
L'intesa unisce percorsi di ricerca e innovazione. Garantisce la creazione di un ulteriore ITS. Soprattutto, valorizza le competenze dei giovani locali. Questo per incentivarli a rimanere sul territorio. L'accordo rappresenta un passo importante per il futuro del settore navalmeccanico in Friuli Venezia Giulia.
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