In Friuli Venezia Giulia si registra una grave carenza di giudici tributari, con metà delle posizioni vacanti. Nonostante ciò, il numero di processi pendenti è diminuito drasticamente negli ultimi tre anni, grazie all'impegno del personale esistente.
Carenza di personale nelle corti tributarie
La regione Friuli Venezia Giulia affronta una significativa scopertura nell'organico dei giudici tributari. Attualmente, il 50% delle posizioni previste dalla pianta organica risulta vacante. Questa situazione è stata evidenziata nella relazione annuale del presidente della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Fvg, Oliviero Drigani. La relazione è stata presentata durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario tributario 2026, tenutasi a Trieste.
Nonostante la drastica riduzione del numero di magistrati, i dati relativi ai processi pendenti mostrano un trend positivo. Al 31 dicembre 2025, infatti, si è registrato un calo considerevole del numero di cause ancora in attesa di definizione. Questo risultato è stato ottenuto grazie all'eccezionale dedizione del personale in servizio.
Drigani: arretrato dimezzato in tre anni
Il presidente Oliviero Drigani ha espresso soddisfazione per l'andamento dell'attività giurisdizionale. «Per quest'anno ci aspettiamo che le cose vadano come sono andate finora, cioè serietà, misura, tempestività», ha dichiarato Drigani a margine dell'evento. Ha poi sottolineato il risultato raggiunto nel ridurre l'arretrato giudiziario. «Abbiamo praticamente un arretrato che nell'arco dei tre anni è più che dimezzato», ha affermato.
Drigani ha ricordato la situazione al suo arrivo nell'ottobre 2022, quando trovò circa 1.400 fascicoli pendenti. Oggi, il numero è sceso a 620. «Non perché abbiamo goduto di condoni o altro, ma perché siamo riusciti grazie ai miei colleghi a dare una forte impronta di produttività», ha spiegato il presidente. Ha inoltre aggiunto che, nonostante il personale non sia sufficiente, l'impegno e la dedizione dei giudici sono un segnale molto positivo per il futuro del sistema.
Dati sui processi pendenti e definiti
Alla fine del 2025, il numero totale di processi pendenti era di 1.407, in calo rispetto ai 1.654 registrati nel 2024. Nello specifico, 620 cause riguardavano la Corte di giustizia tributaria di secondo grado, mentre 787 erano in carico alle quattro Corti di giustizia di primo grado. Anche il numero di ricorsi e appelli depositati ha mostrato una diminuzione, passando da 1.508 a 1.344 in un anno.
Le controversie definite sono state 1.594, segnando un calo del 4,44% rispetto alle 1.668 definite nel 2024. La produttività media dei giudici è rimasta costante, con 41,94 controversie definite pro capite. Purtroppo, la carenza di personale non riguarda solo i giudici, ma si estende anche alle segreterie, aggravando ulteriormente la situazione operativa.
Impegno per abbattere la pendenza
La relazione evidenzia come, nel triennio 2023-2025, l'impegno del personale giudiziario, pur ridottosi, abbia impresso un significativo impulso all'attività giurisdizionale. Questo sforzo ha permesso di abbattere la pendenza dei fascicoli. L'indice di ricambio per il secondo grado ha raggiunto il 155,55%, mentre l'indice di smaltimento si è attestato al 54,5%. Questi dati, sebbene incoraggianti, non nascondono la criticità legata alla carenza di organico.
Dal 2018 al 2025, il numero dei giudici tributari in Friuli Venezia Giulia è diminuito drasticamente, passando da 51 a soli 36. Questa riduzione, unita alla mancanza di personale nelle segreterie, rende ancora più notevole il lavoro svolto per mantenere efficiente il sistema giudiziario tributario regionale. La situazione richiede attenzione e possibili interventi per garantire un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini e delle imprese.