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Il mercato automobilistico in Friuli Venezia Giulia mostra una tendenza positiva nei primi nove mesi dell'anno, con un incremento del 9,6%. Le immatricolazioni a settembre sono aumentate del 12,5%. Le auto elettriche e plug-in rappresentano ora il 10% del totale.

Mercato auto Fvg: dati positivi a settembre

Le immatricolazioni di veicoli nel Friuli Venezia Giulia hanno registrato un incremento a settembre. Si sono contate 2.021 nuove vetture, rispetto alle 1.797 dello stesso periodo dell'anno precedente. Questo dato corrisponde a un aumento del 12,5%.

Il bilancio complessivo dei primi nove mesi dell'anno conferma questa tendenza favorevole. Tra gennaio e settembre, le immatricolazioni totali hanno raggiunto quota 17.828 unità. L'anno scorso, nello stesso arco temporale, erano state registrate 16.263 vetture, segnando un incremento del 9,6%.

Analisi del mercato e ruolo delle aziende

Giorgio Sina, rappresentante di Confcommercio Fvg e Udine per il settore Auto Moto e Ricambi, commenta i risultati con cautela. «L'aumento del 10% non è del tutto reale», afferma Sina. «Molti concessionari utilizzano vetture a 'chilometri zero' per sostenere le vendite».

Nonostante queste precisazioni, il quadro generale viene definito positivo. «Il lavoro, tutto sommato, non sta andando male», aggiunge Sina. Viene sottolineato come la domanda da parte dei privati rimanga stabile. Tuttavia, una quota significativa degli acquisti è attribuibile alle aziende e al settore del noleggio.

Andamento provinciale: Trieste in testa

L'analisi territoriale rivela dinamiche diverse tra le province. Trieste mostra la crescita più significativa a settembre, con 473 immatricolazioni contro le 319 dell'anno precedente, un incremento del 48,3%. Nei primi nove mesi, la provincia triestina ha raggiunto 3.740 vetture, con un aumento del 26,8% rispetto alle 2.949 del periodo analogo.

Anche Udine, il mercato principale per volumi, registra un andamento positivo. A settembre sono state immatricolate 831 vetture, con un +10,4% rispetto alle 753 dell'anno precedente. Da gennaio a settembre, Udine ha contato 7.767 immatricolazioni, contro le 7.071, segnando un +9,8%.

Gorizia ha visto un aumento del 14,1% a settembre, con 194 vetture immatricolate (su 170), e un +8,7% nel cumulato, raggiungendo 1.634 auto. In controtendenza, Pordenone ha chiuso settembre con 523 immatricolazioni, registrando una flessione del 5,8% rispetto alle 555 dell'anno precedente. Nei primi nove mesi, la flessione è più contenuta, con 4.687 vetture contro 4.740, pari a un -1,1%.

Elettrico e plug-in: un futuro da considerare

Giorgio Sina evidenzia anche i cambiamenti nel panorama automobilistico. Oltre alla conferma dei marchi storici europei e italiani, si nota l'avanzata dei produttori cinesi. Viene inoltre posta l'attenzione sulle auto elettriche, suggerendo di valutarle con maggiore attenzione, soprattutto in relazione al costo dei carburanti.

Le stime indicano che i veicoli elettrici e plug-in, sommati, rappresentano ora il 10% delle immatricolazioni totali. Questo dato è in crescita rispetto al 5-6% registrato nell'anno precedente. Il costo d'acquisto più elevato rimane un ostacolo, ma il confronto va esteso anche alle vetture ibride.

«Per chi utilizza l'auto prevalentemente in città o per brevi spostamenti», spiega Sina, «l'elettrico potrebbe rappresentare una valida alternativa. Oggi ci sono più colonnine di ricarica e maggiori risorse disponibili. Pur senza trascurare l'ibrido, questa opzione è da considerare, soprattutto visto il caro carburante. Inoltre, non mancano agevolazioni specifiche per chi desidera cambiare auto».

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