La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 440mila euro per un nuovo bando destinato a migliorare la pesca costiera. L'iniziativa mira a sostenere investimenti in innovazione, sicurezza e sostenibilità per la flotta d'altura.
Nuovo bando per la pesca costiera del FVG
La Regione Friuli Venezia Giulia ha deliberato un importante stanziamento di 440mila euro. Questi fondi sono destinati a sostenere la pesca costiera della regione. L'assessore regionale Stefano Zannier ha presentato il bando, focalizzato sulla flotta d'altura e sulle imbarcazioni di maggiori dimensioni.
L'obiettivo è unire la tradizione marittima con le nuove tecnologie. Si offre alle imprese del settore ittico l'opportunità di rinnovarsi. Questo aiuterà le aziende a crescere e a rimanere competitive sul mercato.
La decisione è stata presa dalla Giunta regionale. La proposta è arrivata dallo stesso assessore Zannier. Il bando si intitola «Investimenti a bordo e nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate nonché di promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori».
L'iniziativa rientra nel quadro del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA 2021-2027). Questo fondo supporta lo sviluppo del settore ittico a livello europeo.
Innovazione e sostenibilità nel settore ittico
L'assessore Zannier ha spiegato che non si tratta solo di un semplice rinnovo tecnologico. Il bando rappresenta una vera e propria svolta per il settore ittico. L'attenzione è posta sulla sostenibilità ambientale e sulla sicurezza degli operatori.
Il piano di finanziamento prevede il sostegno a specifici investimenti. Questi includono l'efficientamento energetico delle imbarcazioni. Si punta anche all'integrazione di fonti di energia rinnovabile. Un altro aspetto fondamentale è l'implementazione di sistemi digitali a bordo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla tracciabilità del pescato. Questo permetterà ai consumatori di conoscere l'origine del pesce. Verrà inoltre promossa una gestione più efficace delle catture indesiderate. Queste sono pesci che vengono pescati accidentalmente e che spesso vengono scartati.
L'obiettivo è ridurre l'impatto ambientale delle attività di pesca. Si vuole anche migliorare la qualità del prodotto finale. L'innovazione tecnologica è vista come uno strumento essenziale per raggiungere questi traguardi.
Supporto alle imprese e clausola di salvaguardia
Una novità importante introdotta dalla delibera riguarda la tutela delle imprese. È stata inserita una clausola di salvaguardia. Questa clausola permette di rendicontare i progetti che erano già stati avviati all'inizio del 2023.
In questo modo, viene garantito un supporto concreto anche a quelle aziende che hanno scelto di investire in anticipo. Questo è avvenuto prima della pubblicazione ufficiale del bando. La Regione riconosce l'impegno di chi ha già mosso passi verso l'innovazione.
L'assessore Zannier ha sottolineato l'importanza di garantire la massima inclusività della misura. L'Amministrazione regionale ha calibrato attentamente i criteri di selezione. L'obiettivo è concentrare i punteggi su requisiti comuni alla maggior parte delle aziende del settore.
Questa strategia mira a evitare l'esclusione di massa dei potenziali beneficiari. Si vuole assicurare che le risorse finanziarie raggiungano effettivamente il tessuto produttivo. La pesca è un settore fondamentale per l'economia della regione.
Modalità di partecipazione e scadenze
Le imprese interessate avranno tempo fino al 20 maggio 2026 per presentare le loro istanze. La presentazione delle domande dovrà avvenire attraverso la piattaforma regionale dedicata. Questo sistema online dovrebbe semplificare le procedure amministrative.
Il tetto massimo di contributo erogabile per singola domanda è fissato a 150mila euro. Questo importo rappresenta un sostegno significativo per gli investimenti previsti dal bando. Le imprese dovranno presentare progetti dettagliati per poter accedere ai finanziamenti.
Il bando si inserisce in un contesto di attenzione crescente verso il settore della pesca. La Regione Friuli Venezia Giulia dimostra così il suo impegno nel supportare uno dei settori trainanti della sua economia. La pesca costiera rappresenta una tradizione importante per il territorio.
L'assessore Zannier ha ribadito la volontà della Regione di essere al fianco degli operatori. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile e sicuro. Questo bando è un passo concreto in questa direzione. La collaborazione tra istituzioni e imprese è fondamentale per il successo di queste iniziative.
Il supporto fornito mira a rafforzare la competitività delle imprese ittiche. Si vuole anche migliorare la sostenibilità ambientale delle attività. La sicurezza sul lavoro è un altro pilastro fondamentale di questo progetto. La regione Friuli Venezia Giulia è una delle aree più importanti per la pesca in Italia.
La flotta d'altura gioca un ruolo cruciale nell'economia locale. Investire in queste imbarcazioni significa sostenere l'occupazione e il reddito delle comunità costiere. Il bando è aperto a tutte le imprese che operano nel settore della pesca costiera.
La piattaforma regionale fornirà tutte le informazioni necessarie. Saranno disponibili i moduli di domanda e i regolamenti dettagliati. Gli operatori sono invitati a consultare attentamente la documentazione. Questo per assicurarsi di rispettare tutti i requisiti richiesti.
La scadenza del 20 maggio 2026 offre un tempo adeguato per la preparazione delle proposte. La Regione confida in una buona partecipazione da parte delle imprese. L'impegno è quello di rendere il processo il più trasparente ed efficiente possibile. L'assessore Zannier ha espresso ottimismo riguardo all'impatto del bando.
Si prevede che i fondi erogati porteranno a un miglioramento tangibile delle condizioni operative. Le imprese potranno così affrontare le sfide future con maggiore sicurezza e innovazione. La pesca sostenibile è un obiettivo chiave per il futuro del settore.
Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le aziende del settore. La Regione Friuli Venezia Giulia conferma il suo ruolo di partner attivo nello sviluppo economico del territorio. L'attenzione alle esigenze degli operatori è una priorità.