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La Cassa Dottori Commercialisti ha chiuso il bilancio 2025 con un avanzo eccezionale di 1,13 miliardi di euro. L'assemblea dei delegati, riunita a Trieste, ha registrato un aumento degli iscritti e una solida gestione finanziaria.

Solidità finanziaria e crescita degli iscritti

L'assemblea dei delegati della Cassa dottori commercialisti ha ratificato il bilancio relativo all'esercizio 2025. L'incontro si è svolto a Trieste. L'ente di previdenza e assistenza per la categoria ha evidenziato risultati molto positivi.

L'avanzo corrente ha raggiunto la cifra di 1,13 miliardi di euro. Questo risultato è attribuibile principalmente alla performance positiva degli investimenti. Anche la crescita dei redditi e dei volumi d'affari dei professionisti iscritti ha contribuito significativamente.

Le riserve patrimoniali hanno superato i 13,6 miliardi. Si tratta di un incremento del 9% rispetto all'anno precedente, il 2024. Il numero totale degli iscritti ha raggiunto quota 73.959. Sono stati registrati 1.531 nuovi dottori commercialisti.

Dati economici e prestazioni erogate

Le prestazioni previdenziali erogate nel corso del 2025 ammontano a 479 milioni di euro. I ricavi derivanti dai contributi hanno superato la soglia di 1,3 miliardi. I contributi soggettivi versati hanno raggiunto i 716 milioni.

Si è osservata una crescita anche per i contributi integrativi. Anche i proventi derivanti dalla gestione degli investimenti hanno mostrato un trend positivo. Le risorse destinate al welfare degli iscritti sono state incrementate.

Conferme sulla sostenibilità e prospettive future

Il presidente Ferdinando Boccia ha commentato i risultati. «Il bilancio conferma la solidità e la sostenibilità nel lungo periodo della Cassa dottori commercialisti», ha dichiarato. «I risultati conseguiti nel 2025 testimoniano la capacità dell'ente di garantire prospettive di crescita per l'ente stesso e per i suoi iscritti».

L'assemblea ha approvato anche la prima revisione del budget per l'anno 2026. È stato confermato l'impegno a destinare 47,5 milioni di euro per l'assistenza agli iscritti. Questo stanziamento include anche le indennità di maternità.

Supporto ai giovani professionisti e avanzo record

Per favorire l'ingresso dei giovani nella professione, la Cassa ha introdotto un nuovo bando. Questo è dedicato al tirocinio professionale. È stato previsto uno stanziamento di 5 milioni di euro per questa iniziativa.

Christian Graziani, consigliere di amministrazione, ha sottolineato la portata storica del risultato. Ha definito l'avanzo come «un avanzo record nella storia dell'ente». Il direttore generale Fabio Angeletti ha aggiunto che il bilancio è in linea con le previsioni. «Ci dicono che la Cassa sta proseguendo nel tracciato di sostenibilità», ha affermato, riferendosi al bilancio tecnico attuariale.