Condividi

Celebrazione a Udine per l'anniversario dell'Arma

I Carabinieri del Friuli Venezia Giulia hanno celebrato il loro 212° anniversario di fondazione. La cerimonia si è svolta nella Loggia del Lionello, in Piazza della Libertà a Udine. L'evento ha visto la partecipazione di autorità provinciali e cittadini.

Quest'anno la celebrazione assume un significato speciale. Si è ricordato il cinquantenario del sisma che colpì il Friuli nel 1976. La giornata è iniziata con la deposizione di una corona d'alloro. Il gesto è avvenuto presso il monumento ai Caduti dell'Arma nella caserma di Viale Venezia.

Il Comandante della Legione, Generale Gabriele Vitagliano, ha reso omaggio ai caduti. Era presente una ristretta rappresentanza di personale. L'omaggio sottolinea il legame tra l'Arma e la sua storia di sacrifici.

Cerimonia militare e omaggio ai gonfaloni

La cerimonia militare ha visto schierata una compagnia di formazione. Erano presenti militari in grande uniforme speciale. Hanno sfilato anche rappresentanti di diverse specialità. Tra queste, i Comandanti di Stazione, i motociclisti e i Carabinieri Forestali. Presenti anche l'Aliquota di Primo Intervento, il Soccorso Alpino e il Servizio Navale.

La presenza di rappresentanti dei Reparti Speciali operanti in Regione ha evidenziato la vastità dell'impegno dell'Arma. La cerimonia è stata accompagnata dall'Orchestra Fiati del Conservatorio «Jacopo Tomadini».

Un momento toccante è stato l'ingresso dei gonfaloni. Hanno sfilato il Gonfalone del Comune di Osoppo, quello della Regione Friuli Venezia Giulia e quello della Città di Udine. Tutti decorati con alte onorificenze al Valor Militare e al Merito Civile.

L'inno alla bellezza di Udine, «O ce biel cjastel a Udin», è stato intonato dal tenore Christian Miola. L'appuntato Miola presta servizio presso il Reparto Biodiversità di Tarvisio.

Il ricordo del sisma e l'impegno quotidiano

Erano presenti anche il Medagliere della Federazione Provinciale Istituto del Nastro Azzurro. Hanno sfilato i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Presenti le bandiere delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali. Un omaggio particolare è stato reso ai Gonfaloni dei Comuni colpiti dal sisma del 1976.

Dopo gli onori al Comandante della Legione, Generale Gabriele Vitagliano, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Comandante Generale dell’Arma. Sono stati letti anche i messaggi del Ministro della Difesa.

Una registrazione dell'attore e regista friulano Massimo Somaglino ha ricordato l'impegno dei Carabinieri durante il terremoto del 1976. L'intervento ha sottolineato la vicinanza dell'Arma alla popolazione nei momenti di maggiore difficoltà.

Riconoscimenti e impegno sul territorio

La cerimonia è proseguita con la consegna di attestati di riconoscimento. Sette carabinieri sono stati premiati per il loro operato. Hanno ricevuto un encomio per aver contrastato truffe ai danni di anziani e dello Stato. Premiati anche per l'attività di contrasto ai furti in abitazione. Riconoscimenti anche a due dipendenti civili del Comando Legione Carabinieri FVG.

Il Generale Vitagliano ha evidenziato l'attività operativa dell'Arma. Ha sottolineato come oltre il 70% dei reati denunciati sia stato risolto. Ha menzionato l'arresto di 59 truffatori, definiti «avvoltoi sociali». Ha anche ricordato le 13 vite salvate da tentativi di suicidio.

Il Comandante ha dedicato la festa al Friuli e alla Venezia Giulia. Ha richiamato le ferite profonde della storia di questa terra. Tra queste, le Guerre Mondiali, l'occupazione nazista, il saccheggio dei cosacchi e l'occupazione jugoslava. Ha ricordato il disastro del Vajont e del Tagliamento, e infine il terremoto del 1976, l'«Orcolat».

In quei momenti difficili, le Stazioni Carabinieri, anche in tende da campo, hanno garantito la sicurezza. Hanno supportato le popolazioni e contrastato i reati predatori. La fiducia dei cittadini, anche in situazioni non strettamente legate alla polizia, come il caso del commerciante di Trieste che aveva perso i suoi soldi, dimostra l'importanza del ruolo dell'Arma.

Il Generale ha sottolineato l'importanza delle componenti di specialità. Ha citato il Reparto Biodiversità di Tarvisio per la tutela della natura e delle foreste. Ha ringraziato le famiglie dei militari, gli enti locali, la società civile e le altre Forze Armate. Un ringraziamento speciale è andato alle associazioni, tra cui l'Associazione Nazionale Carabinieri, e alla stampa.

La cerimonia si è conclusa con un momento di silenzio. Un omaggio alle vittime del terremoto e delle tante tragedie che hanno segnato questa terra. Un silenzio che rappresenta il coraggio di proseguire e la forza di andare avanti.

Questa notizia riguarda anche: