L'ex premier britannico Boris Johnson interverrà a Trieste l'11 aprile. Affronterà temi di geopolitica, l'asse della tirannia e il futuro dell'ordine globale. L'evento si svolgerà nell'ambito del Link Media Festival.
Johnson avverte sull'asse della tirannia
L'ex leader del Regno Unito, Boris Johnson, ha recentemente lanciato un forte avvertimento. Ha messo in guardia contro il pericolo rappresentato dall'alleanza tra Russia, Cina, Corea del Nord e Iran. Ha definito questo schieramento come un "asse della tirannia".
Johnson ha esortato i leader occidentali a riconoscere chiaramente i propri avversari. Ha criticato la "sindrome anti-Trump" che potrebbe offuscare questa percezione. Queste dichiarazioni sono state pronunciate durante un suo intervento all'Università di Dallas, negli Stati Uniti.
Incontro a Trieste sull'ordine globale
L'argomento trattato a Dallas sarà ripreso a Trieste. L'evento è fissato per sabato 11 aprile. Si terrà presso il Politeama Rossetti. L'occasione è il Link Media Festival. Il tema centrale sarà "Verso l'ora più buia (un'altra volta)".
Ad accompagnare l'ex "inquilino" di Downing Street ci sarà il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga. Insieme converseranno sull'attualità geopolitica. L'incontro promette spunti di riflessione importanti.
Sarà presente anche Marco Varvello. Ricopre il ruolo di consigliere scientifico presso l'Istituto Affari Internazionali. In passato è stato corrispondente RAI da Londra, offrendo una prospettiva preziosa.
Le sfide della geopolitica attuale
Boris Johnson si soffermerà sul declino dell'ordine globale. Analizzerà come questo sia cambiato rispetto al passato. Un focus particolare sarà dedicato ai conflitti in corso. Si discuterà della situazione in Medio Oriente e in Ucraina.
Verrà esplorato il ruolo che le potenze occidentali dovrebbero assumere. L'Europa, in particolare, avrà un'attenzione speciale. Johnson ha già espresso un pensiero netto in merito.
Ha dichiarato che la crisi in Medio Oriente non può essere considerata un "problema europeo". Ha sottolineato l'importanza strategica dello Stretto di Hormuz. Ha evidenziato la minaccia posta dall'Iran. Queste questioni non riguardano "qualcun altro", ha affermato.
L'ex premier ha ribadito la forza della NATO. L'ha definita "la forza geopolitica più importante degli ultimi due secoli". Ha concluso affermando che nessuna potenza al mondo può prevalere sull'Occidente "se rimane unito". La sua presenza a Trieste è un appuntamento da non perdere per gli appassionati di politica internazionale.