La Guardia di Finanza ha ricordato a Basovizza l'eccidio di 97 suoi uomini, avvenuto nel maggio 1945. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, oltre ai familiari delle vittime.
Commemorazione a Basovizza per i finanzieri caduti
Si è tenuta stamattina una commemorazione al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza. L'evento ha ricordato il tragico destino di 97 finanzieri. Questi uomini prestavano servizio presso la caserma "Campo Marzio".
I fatti risalgono ai primi giorni di maggio del 1945. Questo accadde all'indomani della liberazione della città di Trieste. I 97 finanzieri furono prima deportati. Successivamente, subirono l'uccisione e l'infoibamento.
Autorità presenti alla cerimonia commemorativa
Alla cerimonia ha presenziato il Comandante Regionale della Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia. Si tratta del Generale di Brigata Fabrizio Nieddu. Tra gli intervenuti vi era anche l'Onorevole Sandra Savino. Lei ricopre la carica di Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose della regione. Hanno partecipato anche i familiari dei finanzieri caduti. Erano presenti le Fiamme Gialle in congedo delle Sezioni A.N.F.I. del Friuli Venezia Giulia. Non sono mancate le Associazioni combattentistiche e d'Arma. Presenti anche le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.
Momenti salienti della commemorazione
La cerimonia si è svolta nel silenzio, scandita da diversi momenti significativi. È stata deposta una corona d'alloro. Questo gesto è avvenuto presso la lapide marmorea. Su di essa sono riportati i nominativi dei 97 finanzieri caduti.
Sono stati resi gli onori ai caduti. Le note del "Silenzio d'ordinanza" hanno accompagnato il momento. Una Compagnia di Formazione ha reso gli onori. Questa era composta da Allievi Finanzieri della Scuola Alpina di Predazzo.
Sono stati enunciati i nomi dei militari caduti. Infine, il Cappellano Militare ha letto la "Preghiera del Finanziere". Brevi riflessioni sono state pronunciate da diverse personalità. Tra queste, il Sottosegretario Sandra Savino. Anche il Comandante Regionale Fabrizio Nieddu ha preso la parola. L'Assessore regionale Pierpaolo Roberti ha condiviso alcune considerazioni. Infine, il Sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, ha portato il suo saluto.