Un ladro seriale è stato arrestato a Tricesimo, in provincia di Udine, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. L'uomo, che operava principalmente nei parcheggi dei supermercati, è stato condannato a scontare oltre 5 anni di reclusione per numerosi reati contro il patrimonio.
Ladro seriale incastrato dalle telecamere
Un uomo di 37 anni, originario di San Vito al Tagliamento, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Pordenone. L'individuo era ricercato dal maggio 2023. Le indagini hanno rivelato la sua attività predatoria, concentrata soprattutto nei parcheggi dei supermercati. Approfittava del momento in cui le vittime riposizionavano i carrelli della spesa per sottrarre borse e portafogli dai veicoli parcheggiati.
Le immagini della videosorveglianza si sono rivelate decisive per identificarlo. Durante una perquisizione, di fronte alle prove video raccolte, l'uomo ha espresso frustrazione per l'onnipresenza delle telecamere. Ha dichiarato: «Non si può più andare a rubare in pace con tutte queste telecamere!». Ha aggiunto che era meglio qualche decennio fa, prima dell'avvento di tale tecnologia.
Arresto e condanne per furti
L'arresto è avvenuto a Tricesimo, in un appartamento dell'edilizia popolare. Il fermo è stato eseguito in ottemperanza a un ordine di carcerazione. Questo ordine è stato emesso dalla Procura di Pordenone il 22 aprile. L'ordine ha unificato diverse condanne definitive per reati contro il patrimonio. Questi crimini sono stati commessi tra il 2019 e il 2023.
Le aree interessate dai furti includono le province di Pordenone, Udine, Gorizia e Venezia. L'uomo dovrà scontare una pena complessiva di 5 anni e 2 mesi di reclusione. A ciò si aggiungono 2 mesi e 15 giorni di arresto. Dovrà inoltre pagare 4.500 euro di sanzioni pecuniarie.
Le prove raccolte contro il ladro
Le indagini hanno messo in luce come le registrazioni dei prelievi fraudolenti abbiano tradito il malvivente. Questi prelievi erano effettuati con carte di credito rubate agli sportelli automatici (ATM). Le telecamere hanno anche ripreso l'uomo mentre indossava specifici capi d'abbigliamento. Questi stessi indumenti sono stati successivamente rinvenuti nella sua abitazione, rafforzando ulteriormente le prove a suo carico.
La sua capacità di agire rapidamente e con audacia, unita alla sua latitanza dal 2023, lo avevano reso difficile da catturare. Tuttavia, la tecnologia di sorveglianza moderna si è dimostrata un ostacolo insormontabile per le sue attività illecite. I Carabinieri hanno concluso con successo l'operazione che ha portato alla sua detenzione.
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