Trezzano: scontro sul progetto Terna per cabina elettrica
Polemica a Trezzano per cabina elettrica Terna
Un'ondata di contrarietà sta travolgendo Trezzano sul Naviglio a seguito del progetto di Terna di costruire una nuova stazione elettrica ad alta tensione. La proposta, che prevede un'infrastruttura di 380/220Kw su un'area di 67mila metri quadri all'interno del Parco Agricolo Sud Milano, vicino al quartiere residenziale della Marchesina, ha scatenato l'opposizione congiunta di cittadini, maggioranza e opposizione politica.
L'obiettivo dichiarato della nuova stazione è quello di alimentare quattro data center previsti nei comuni limitrofi di Cusago, Assago e Buccinasco. La notizia è emersa durante una Commissione territorio, dove i tecnici di Terna hanno illustrato i dettagli dell'intervento, dando il via alle contestazioni.
Cittadini e politici uniti contro il progetto
I residenti della zona Marchesina hanno immediatamente avviato una petizione, raccogliendo centinaia di firme in poche ore per esprimere il loro netto rifiuto al progetto. La contrarietà è stata ribadita con forza durante un'assemblea pubblica e, successivamente, in un consiglio comunale straordinario.
Durante quest'ultimo, è stata approvata all'unanimità una mozione volta a bloccare la realizzazione della cabina elettrica. Le forze politiche hanno definito la situazione un "Davide contro Golia", promettendo di utilizzare ogni strumento disponibile per contrastare l'iniziativa, giudicando inoltre irrisorio il contributo di compensazione offerto da Terna, pari a 400mila euro, per un progetto considerato così impattante.
Amministrazione comunale e Terna a confronto
Anche il sindaco Giuseppe Morandi ha manifestato la propria contrarietà, pur confermando l'avvio di interlocuzioni con Terna a partire da maggio dell'anno scorso. L'opposizione ha criticato il primo cittadino per aver intrapreso incontri con la società senza una preventiva condivisione con consiglieri e cittadini.
Il sindaco ha chiarito che la manifestazione di interesse da parte di Terna ha comportato alcuni incontri online, ma nulla è stato ancora sottoscritto. Ha inoltre richiesto un riposizionamento della struttura, allontanandola dall'abitato, pur riconoscendo la natura di "pubblica utilità" dell'intervento, che impedirebbe al Comune di rifiutarsi a priori.
Le motivazioni tecniche di Terna
I tecnici di Terna, tra cui Raffaele Fiorentino (responsabile autorizzazioni), Bruno Pezzicoli (responsabile progettazione) ed Erika Cipettini (geologo ambientale), hanno spiegato le ragioni tecniche dietro la scelta di Trezzano. Il progetto nasce dalle esigenze dei data center, ai quali Terna ha l'obbligo di fornire una soluzione di connessione.
L'area individuata, vicina alla linea elettrica esistente, permetterebbe di ridurre la lunghezza dei nuovi raccordi. Il sito, un terreno agricolo, è stato oggetto di analisi tecniche e ambientali. Terna ha depositato il progetto al Ministero dell'Ambiente a metà gennaio ed è in attesa dell'avvio del procedimento, ribadendo che tutti gli interventi sulla rete di trasmissione nazionale sono considerati di pubblica utilità.
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