Tre persone sono state fermate dai carabinieri per una serie di furti in aziende orafe. Una rimessa nel Milanese fungeva da base operativa per il gruppo.
Furti in aziende orafe ad Arezzo
I carabinieri di Arezzo hanno concluso un'indagine su una serie di furti. Le indagini hanno portato all'arresto di tre individui. Questi uomini, di età compresa tra i 38 e i 45 anni, provengono dall'Albania. Sono destinatari di misure cautelari in carcere. L'operazione ha visto la collaborazione dei militari di Milano e Fermo.
L'attività investigativa è durata diversi mesi. È iniziata a novembre e si è protratta fino a settembre. Ha permesso di identificare un gruppo criminale organizzato. Questo gruppo era specializzato in furti in aziende del settore orafo. Colpivano anche ditte che lavorano metalli preziosi. La base logistica del gruppo era situata a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano. Lì venivano occultati veicoli di grossa cilindrata. Questi mezzi venivano dotati di targhe clonate. Erano usati per le trasferte notturne finalizzate ai furti. Erano presenti anche auto 'pulite' per spostamenti quotidiani. Trovati anche strumenti professionali per l'effrazione. Parte della refurtiva era nascosta nella rimessa.
Gli episodi contestati sono avvenuti in diverse date. Un furto è stato commesso in una ditta orafa di Arezzo. L'azione è avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 novembre. Altri due colpi hanno interessato aziende che lavorano metalli preziosi. Un ulteriore furto ha colpito una ditta di verniciatura mobili. Questi eventi si sono verificati a Civitella Val di Chiana. Le date erano tra il 21 e il 22 febbraio. Infine, il 23 febbraio, un'altra ditta orafa ad Arezzo è stata presa di mira.
Base logistica nel Milanese
L'autorimessa a Trezzano sul Naviglio era il fulcro delle operazioni. Qui il gruppo preparava i propri spostamenti. I veicoli utilizzati erano spesso di grossa cilindrata. Le targhe venivano clonate per eludere i controlli. Questo permetteva di raggiungere le zone target senza destare sospetti. Le incursioni avvenivano di notte. I malviventi forzavano porte e casseforti. Creavano fori nelle pareti per accedere ai locali. Neutralizzavano anche i sistemi di allarme e le telecamere di sorveglianza.
L'organizzazione del gruppo era ben definita. Ogni membro aveva un ruolo specifico. Questo permetteva di pianificare ed eseguire i furti con precisione. La scelta della base logistica nel Milanese offriva un punto strategico. La vicinanza a importanti vie di comunicazione facilitava gli spostamenti. La provincia di Milano è un crocevia importante per il traffico.
Danni e refurtiva
Durante i colpi sono stati trafugati diversi materiali. Oro, argento, bronzo e ottone sono stati rubati. Anche materiale tecnologico è finito nelle mani dei ladri. Il danno complessivo è stato stimato in circa 130mila euro. La refurtiva recuperata è oggetto di ulteriori accertamenti. I carabinieri stanno lavorando per identificare tutti i beni sottratti.
L'operazione dei carabinieri ha permesso di smantellare una rete criminale attiva. L'arresto dei tre uomini rappresenta un duro colpo per il settore dei furti in aziende. Le indagini proseguono per accertare eventuali altri coinvolgimenti. La collaborazione tra diverse forze dell'ordine è stata fondamentale per il successo dell'operazione.
Domande e Risposte
Chi è stato arrestato per i furti ad Arezzo?
Sono state arrestate tre persone di origine albanese, di età compresa tra i 38 e i 45 anni. Sono accusate di aver commesso furti in ditte orafe e di verniciatura ad Arezzo e provincia.
Qual era la base logistica del gruppo?
La base logistica del gruppo era un'autorimessa a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano. Qui venivano occultati veicoli, preparati per le trasferte e custodita parte della refurtiva.