Venezia si colloca al nono posto in Italia per indice di criminalità, con 4.803,5 delitti denunciati ogni 100mila abitanti nel 2025. Nonostante un calo delle denunce del 3,7% rispetto all'anno precedente, la città metropolitana rimane la prima in Veneto. Altre province venete seguono in classifica, con Belluno e Treviso che registrano un aumento dei reati.
Venezia nona per indice di criminalità in Italia
L'area metropolitana di Venezia figura al nono posto nella graduatoria nazionale per indice di criminalità. Il dato si basa su 4.803,5 delitti denunciati per ogni centomila residenti nell'anno 2025. Questa informazione emerge dall'analisi dell'Indice di criminalità pubblicata dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
Nonostante questo posizionamento, si è registrato un decremento delle denunce. Rispetto al 2024, infatti, le segnalazioni nell'area veneziana sono diminuite del 3,7%. Questo dato, tuttavia, non è stato sufficiente a far scendere la città dalla top ten nazionale.
Le province venete nella classifica nazionale
All'interno del panorama veneto, Venezia mantiene salda la prima posizione. Le altre province della regione si posizionano più in basso nella classifica generale. Verona occupa la ventunesima posizione, seguita da Padova al ventottesimo posto.
Rovigo si attesta al cinquantunesimo posto, mentre Vicenza si trova al cinquantottesimo. Più indietro ancora troviamo Belluno, al novantatreesimo posto, e Treviso, che chiude la classifica veneta al centesimo posto.
È interessante notare come le ultime due province venete in classifica, Belluno e Treviso, siano le uniche a registrare un aumento dei reati denunciati. Per Belluno l'incremento è del 4,7%, mentre per Treviso si attesta al 2,1%.
Belluno leader per truffe informatiche, Vicenza ultima per incendi
La provincia di Belluno si distingue negativamente in una specifica categoria di reati. Si posiziona infatti al secondo posto a livello nazionale per numero di truffe e frodi informatiche denunciate. Il dato è di 775,1 casi ogni centomila abitanti.
Sul fronte opposto, la provincia di Vicenza emerge per il dato più basso in Italia relativo agli incendi denunciati. Si registrano appena 1,5 casi ogni centomila residenti, il valore minimo riscontrato sull'intero territorio nazionale.
Anche per quanto concerne i reati legati agli stupefacenti, Treviso e Belluno si trovano nelle posizioni di coda. Treviso è penultima con 20,2 denunce ogni centomila abitanti, mentre Belluno è terzultima con 21,8.