Un libro celebra tredici anni del concorso "Ama il tuo quartiere" a Treviso. L'iniziativa ha raccolto le idee dei bambini per migliorare la città, molte delle quali sono state realizzate.
Il concorso "Ama il tuo quartiere" diventa un libro
L'iniziativa "Ama il tuo quartiere" a Treviso ha raggiunto un traguardo importante. Sono stati raccolti tredici anni di progetti ideati dai bambini per migliorare la città. L'associazione Ascoltare per costruire, in collaborazione con il Comune di Treviso, ha deciso di celebrare questo percorso con la pubblicazione di un libro. Questo volume documenta le numerose proposte avanzate dai giovani cittadini. Molte di queste idee hanno trovato concreta realizzazione grazie all'amministrazione comunale.
La presentazione ufficiale del libro si è svolta presso Ca' Sugana. L'opera ripercorre l'intera storia del concorso. Ogni anno, gli studenti delle scuole primarie e dell'infanzia di Treviso hanno avuto l'opportunità di esprimere le proprie visioni. Hanno proposto spunti di riflessione su temi legati alla vita quotidiana e al miglioramento del territorio.
Le proposte dei bambini per la città
L'edizione più recente ha visto la partecipazione di 850 bambini. Questi provenivano da 11 scuole diverse della città. Tra queste figurano le scuole primarie “Bindoni” e “Primo Maggio” dell’IC1 Martini. Presenti anche la scuola primaria “R. degli Azzoni” dell’IC2 Serena. Hanno partecipato le scuole dell’infanzia “Barbisan” e “San Paolo”. Inoltre, le scuole primarie “Carducci”, “Collodi”, “Toniolo” e “Vittorino da Feltre” dell’IC5 Coletti. Infine, la scuola dell’infanzia di San Liberale. I giovani hanno affrontato tre temi specifici: “Una vita senza schermi”, “Suoni, immagini e sensazioni del mio quartiere” e “Verso una socialità positiva: amicizie che arricchiscono il territorio e la comunità”.
L'ampia partecipazione dei bambini sottolinea il loro coinvolgimento attivo nella vita cittadina. L'Amministrazione di Treviso ha sempre valorizzato queste proposte. Fin dalla prima edizione, le idee dei più piccoli sono state prese in seria considerazione. Si è creato un vero e proprio “contratto” tra il Comune e i bambini. Il sindaco firma questo accordo durante la premiazione annuale, selezionando i progetti da realizzare.
Un archivio di idee e realizzazioni
Il libro documenta il percorso del concorso, mostrando il confronto tra le proposte dei bambini e le realizzazioni concrete. Per ogni edizione, sono riportati i temi trattati, le scuole partecipanti e un'analisi visiva. Vengono affiancate le immagini dei disegni dei bambini con le fotografie dei lavori effettivamente eseguiti. L'opuscolo, distribuito gratuitamente ai partecipanti, offre una ricostruzione storica di momenti significativi. Include anche elaborati realizzati durante il periodo del Covid.
Nel corso degli anni, sono stati realizzati numerosi progetti ispirati dai bambini. Tra questi si ricordano il “Tavolo delle regole e della pace” presso la scuola primaria S. Giovanni Bosco. I “bambini ecovigili” della scuola “R. degli Azzoni” e l'arrampicata esterna colorata per la scuola “Collodi”. Sono stati realizzati murales per la scuola dell’infanzia di San Liberale e la primaria Vittorino da Feltre. La pista di educazione stradale per la scuola dell’infanzia di San Paolo e la biblioteca di quartiere all’aperto richiesta dalla scuola “Appiani”. Infine, la lavagna esterna per la scuola “Barbisan”.
Prossimi appuntamenti e riconoscimenti
Le premiazioni delle singole scuole si terranno nei rispettivi plessi nel corso di tre mattinate di aprile. La cerimonia finale per tutti i bambini è in programma il 14 maggio presso la palestra “Pascale”. Durante questo evento, verrà sottoscritto il “contratto” con i progetti selezionati per la realizzazione futura. A maggio, inoltre, tutti i lavori dei bambini saranno esposti a Palazzo dei Trecento. La mostra sarà accessibile al pubblico nei giorni 9, 15 e 16 maggio. Le scuole potranno visitarla su appuntamento nelle mattine del 6, 11 e 12 maggio.
Le voci dell'amministrazione e delle associazioni
Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha definito “Ama il tuo quartiere” uno dei progetti più significativi della città. Ha sottolineato il valore della partecipazione attiva. Gloria Sernagiotto, assessore alle Politiche educative, ha evidenziato l'importanza della voce dei giovani. Ha ribadito che l'amministrazione ascolta e realizza i progetti fattibili. Ha definito l'iniziativa un eccellente esempio di partecipazione attiva, dove i più piccoli si sentono parte integrante della comunità.
Francesco Mattia Mari, presidente dell’APS “Ascoltare per costruire”, ha espresso soddisfazione per l'elevata partecipazione. Ha definito il libro uno strumento stimolante per mantenere viva la memoria delle iniziative. Ha sottolineato l'importanza di far sentire ai bambini che il loro ruolo di futuri cittadini è fondamentale. Ha ringraziato i dirigenti scolastici e gli insegnanti per il loro contributo indispensabile.