Condividi

Una serata dedicata al jazz si terrà a Treviso il 26 marzo con il trio Pellegrino, Basso e Da Ros al Biblio Art. L'evento promette un'esperienza musicale intima e coinvolgente.

Serata jazz al Biblio Art di Treviso

Il locale Biblio Art, Food and Drink di Treviso si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento con la rassegna “Giovedì Jazz”. L'evento si svolgerà il 26 marzo, consolidando la posizione del locale come punto di riferimento per gli amanti del jazz e dell'atmosfera dei piccoli club. La serata offrirà un'opportunità unica di ascoltare musica dal vivo a stretto contatto con gli artisti.

A partire dalle ore 20:00, il palco situato in via Armando Diaz 3A sarà animato da un trio strumentale. La formazione vedrà la presenza di chitarra, contrabbasso e batteria. Questi strumenti saranno guidati da tre giovani talenti emergenti della scena jazzistica veneta. I protagonisti della serata saranno Leonardo Basso alla chitarra, Mattia Pellegrino al contrabbasso e Gabriele Da Ros alla batteria.

L'iniziativa si inserisce nel contesto degli eventi culturali che animano la città di Treviso. La scelta di ospitare questa rassegna sottolinea l'impegno del Biblio Art nel promuovere la musica dal vivo e offrire al pubblico esperienze artistiche di qualità. La formula del trio senza uno strumento armonico tradizionale, come il pianoforte, è spesso sinonimo di grande libertà espressiva. Questo tipo di formazione favorisce un dialogo musicale intenso e diretto tra i musicisti.

Il trio senza pianoforte: libertà e dialogo musicale

La scelta di una formazione composta da chitarra, contrabbasso e batteria è particolarmente significativa. Questa configurazione strumentale permette al trio di muoversi con agilità attraverso un repertorio vario. Saranno proposti standard jazz classici, composizioni originali dei musicisti e riletture personali di brani noti. La struttura del trio senza pianoforte lascia ampio spazio all'improvvisazione.

I musicisti potranno esplorare liberamente le dinamiche musicali, alternando momenti di grande intensità a passaggi più delicati. L'interplay, ovvero la capacità di interagire musicalmente in tempo reale, diventerà un elemento centrale dell'esibizione. Questo tipo di dialogo istantaneo tra gli strumenti crea un'esperienza d'ascolto dinamica e imprevedibile per il pubblico presente.

La libertà espressiva offerta da questa formazione è un elemento chiave per la crescita artistica dei musicisti. Permette loro di sperimentare nuove sonorità e approcci compositivi. La vicinanza tra gli strumenti favorisce inoltre un ascolto reciproco attento, fondamentale per la coesione del gruppo. La serata promette quindi un'immersione nel cuore del jazz contemporaneo.

I protagonisti della serata jazz

Alla chitarra troviamo Leonardo Basso. Questo musicista vanta una solida formazione accademica, che si unisce a un gusto maturo per il linguaggio jazzistico attuale. Il suo suono si distingue per chiarezza e decisione. Le sue ispirazioni spaziano dalla tradizione dei grandi chitarristi americani alla scuola europea più moderna.

Basso pone particolare attenzione alle sfumature timbriche e all'uso delle dinamiche sonore. Nei suoi progetti musicali, Leonardo alterna ruoli di leader di band a quelli di sideman, collaborando con diverse sezioni ritmiche attive nella regione. La sua scrittura musicale predilige melodie orecchiabili e strutture compositive aperte all'improvvisazione, elementi che rendono il suo stile riconoscibile e apprezzato.

Il contrabbasso è affidato a Mattia Pellegrino. Egli rappresenta il punto di equilibrio del trio e funge da motore pulsante per la sezione ritmica. La sua linea di basso combina un solido senso del tempo (time feel) con una notevole sensibilità melodica. Queste qualità gli consentono di sostenere l'armonia del brano e, allo stesso tempo, di emergere con assoli dal fraseggio chiaro e narrativo.

Pellegrino è attivo in diverse formazioni jazz e crossover. Nel corso degli anni, ha sviluppato un approccio che rispetta la tradizione ma è aperto alle contaminazioni musicali. Passa con naturalezza da energici walking bass a soluzioni più moderne e contrappuntistiche, dimostrando grande versatilità.

Alla batteria siede Gabriele Da Ros. Questo batterista si distingue per la sua capacità di ascolto e per il controllo delle dinamiche. Il suo drumming è caratterizzato da un'alternanza tra groove essenziali e incisivi e trame più leggere e ariose. Utilizza con sapienza piatti e spazzole, creando un suono ideale per valorizzare le sfumature della chitarra e del contrabbasso.

Da Ros è presente in vari contesti jazzistici del territorio. Mette a disposizione dei gruppi una concezione della batteria che va oltre la mera funzione ritmica. La sua abilità timbrica è capace di colorare e orientare l'andamento dei brani, arricchendo l'esecuzione complessiva.

Informazioni pratiche per partecipare

Il concerto del trio Basso–Pellegrino–Da Ros è in programma giovedì 26 marzo. L'appuntamento è fissato per le ore 20:00 presso il Biblio Art, Food and Drink, situato a Treviso. Data la natura intima dell'evento e la probabile affluenza di appassionati, è vivamente consigliata la prenotazione.

Per assicurarsi un posto, è possibile contattare il locale al numero di telefono 0422 270575. La prenotazione garantirà l'accesso alla serata e permetterà di godere appieno dell'esperienza musicale offerta dal trio. Il Biblio Art, come consuetudine, offre la possibilità di abbinare alla musica una selezione curata di piatti e bevande.

Questa combinazione mira a creare un'esperienza completa, unendo il piacere del gusto a quello dell'ascolto jazzistico. I partecipanti potranno quindi vivere la serata in un'unica, armoniosa esperienza sensoriale. La città di Treviso, con iniziative come questa, conferma la sua vivacità culturale e la sua attenzione verso la promozione di eventi di qualità.

La rassegna “Giovedì Jazz” rappresenta un appuntamento fisso per molti, offrendo un'occasione settimanale per scoprire nuovi talenti e apprezzare la musica jazz in un contesto accogliente. La presenza di giovani musicisti promette un'iniezione di freschezza e innovazione nel panorama jazzistico locale. La scelta di Treviso come sede di questi eventi contribuisce a rafforzare il suo ruolo di centro culturale nella regione.

L'atmosfera dei piccoli club, come quella che si respira al Biblio Art, è particolarmente adatta per questo genere musicale. Permette un'interazione diretta tra pubblico e artisti, creando un legame speciale. La vicinanza fisica favorisce l'immersione nell'esperienza musicale, rendendo ogni concerto un momento unico e memorabile. La serata del 26 marzo si preannuncia come un'occasione imperdibile per gli appassionati di jazz e per chiunque desideri trascorrere una serata piacevole e culturalmente arricchente a Treviso.