Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Questura di Treviso ha inoltrato una richiesta formale alla Prefettura per estendere la durata della zona rossa. Il provvedimento, volto a migliorare la sicurezza, ha mostrato risultati positivi e si attende la decisione del Prefetto.

Richiesta di estensione della zona rossa

Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha ufficialmente domandato alla Prefettura di prolungare l'efficacia della zona rossa. Questo provvedimento, introdotto il 7 febbraio, è prossimo alla scadenza il 7 aprile. La richiesta mira a mantenere e potenziare le misure di sicurezza implementate nell'area.

Si prevede che il Prefetto, Angelo Sidoti, valuterà la proposta nei prossimi giorni. La decisione finale dipenderà dall'analisi dei dati raccolti durante i controlli e dal parere delle forze dell'ordine. L'obiettivo è confermare un'ordinanza che sta già producendo benefici tangibili per l'ordine pubblico.

Risultati positivi e aree interessate

La zona rossa attuale comprende un'area estesa, simile a quella già sperimentata con successo tra maggio e luglio 2025. Quest'ultima era inizialmente limitata al quadrante di via Roma. La riconferma del provvedimento manterrebbe le stesse zone sotto osservazione speciale.

Si sta valutando anche la possibilità di ampliare ulteriormente l'area interessata. Questa ipotesi, ancora in fase di studio, potrebbe includere nuovi quartieri. L'amministrazione comunale di Treviso accoglie con favore la potenziale proroga, avendo sempre sostenuto l'applicazione di tali misure.

Parere del Sindaco e episodi recenti

Il Sindaco Mario Conte ha espresso il suo sostegno alla sperimentazione. «Credo che serva soprattutto da un punto di vista della sicurezza percepita», ha dichiarato il primo cittadino il 30 marzo. «Se si decidesse di andare avanti con la sperimentazione io sarei assolutamente contento».

Il Sindaco attende di ascoltare l'analisi dei dati forniti dalle forze dell'ordine. Successivamente, intende confrontarsi con il Prefetto, il Questore e i comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza. L'obiettivo è definire le prospettive future per la sicurezza cittadina.

Episodi di violenza e misure di prevenzione

Nonostante le misure in atto, si sono verificati episodi di tensione. Sabato scorso, in via Fiumicelli, vicino a Piazza Borsa, una violenta lite è degenerata. Insulti, aggressioni fisiche e lancio di bottiglie sono proseguiti anche all'arrivo delle pattuglie.

Due giovani, di 22 e 25 anni, sono stati denunciati per rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Altri due individui sono stati allontanati per aver insultato le forze dell'ordine e rifiutato di fornire le proprie generalità. La Questura sta valutando ulteriori misure preventive, tra cui il daspo urbano.

Considerazioni sulla zona rossa e la sua efficacia

Il Sindaco ha commentato gli episodi, collegandoli indirettamente alla presenza di stranieri. «Essendo dentro la zona rossa adesso ne pagheranno le conseguenze», ha affermato. Ha aggiunto che questi individui «probabilmente alterati che manco sanno dell'esistenza della zona rossa».

Tuttavia, Conte ha subito precisato che «questo non vuole essere una giustificazione». Ha ribadito la necessità di «continuare in questa direzione» per garantire la sicurezza. La zona rossa attuale, attiva dal 7 febbraio, include diverse vie importanti.

Aree specifiche della zona rossa

L'area interessata dalla zona rossa comprende via LungoSile Mattei, Viale Cacciatori, Strada San Zeno, Via Terraglio, Strada del Mozzato, Strada Sant’Antonino, Viale Fratelli Bandiera, Via Reggimento Italia Libera, Via Santa Margherita, Via Toniolo e Corso del Popolo.

Queste vie includono l'area già individuata nell'ordinanza del 21 maggio 2025. Si aggiungono le zone a sud della stazione ferroviaria e quelle relative a Piazza Borsa, via Zorzetto, via e vicolo Fiumicelli, via e vicolo Pescatori e via Santa Margherita.

AD: article-bottom (horizontal)