Domenica 29 marzo, la chiesa di San Cassiano a Treviso ospita un concerto d'organo con musiche di Mozart, Händel e l'opera italiana. L'evento valorizza uno storico organo De Lorenzi restaurato.
Concerto d'organo a San Cassiano
La musica del Settecento e Ottocento risuonerà nella chiesa di San Cassiano. L'organista Ismaele Gatti sarà protagonista di un concerto per organo. L'evento fa parte del Festival Internazionale "Pagine d'Organo". La Fondazione Antiqua Vox organizza questa rassegna musicale. Il pubblico potrà ascoltare brani di Mozart e Händel. Saranno eseguite anche opere di Cimarosa. I grandi nomi del melodramma italiano saranno presenti. Le trascrizioni per organo sono curate da Gatti stesso. Questo concerto offre un viaggio musicale affascinante. Le musiche spaziano tra diversi compositori e stili. L'esecuzione avverrà su uno strumento storico.
Lo storico organo De Lorenzi
Lo strumento utilizzato per il concerto è un capolavoro. Si tratta dello storico organo realizzato nel 1865. L'artefice fu l'organaro Giovanni Battista De Lorenzi di Schio. Questo organo rappresenta l'eccellenza dell'arte organaria veneta ottocentesca. De Lorenzi fu un esponente di spicco di questa tradizione. Creò uno strumento di notevole valore. Il suo suono è apprezzato per ricchezza e profondità. La qualità dei materiali è eccellente. La tecnica costruttiva è raffinata. Lo strumento è giunto fino a oggi in ottimo stato. Non presenta alterazioni successive. Un restauro nel 2006 ha contribuito a preservarlo. L'organaro Francesco Zanin di Codroipo curò i lavori. Il restauro ha restituito piena efficienza allo strumento. Le caratteristiche originali sono state mantenute intatte. Questo garantisce un'esperienza sonora autentica.
Innovazioni e caratteristiche uniche
L'organo De Lorenzi presenta elementi molto interessanti. Tra questi spicca il secondo organo "fonocromico". Si tratta di un congegno innovativo. Fu ideato dallo stesso De Lorenzi. Permette di aumentare l'intensità del suono. Ciò avviene tramite un doppio scatto del tasto. Una seconda canna, all'unisono con la prima, viene attivata. Questo accorgimento arricchisce la sonorità. Altrettanto rilevanti sono le griglie di espressione. Questi meccanismi consentono di ottenere sfumature timbriche raffinate. Permettono un controllo espressivo maggiore. L'organista può modulare il suono con grande precisione. L'insieme di queste caratteristiche rende lo strumento unico. Offre possibilità esecutive notevoli. La combinazione di tradizione e innovazione è evidente.
Il programma musicale proposto
Il programma musicale del concerto è particolarmente ricco. Si aprirà con l'Ouverture da "Così fan tutte". Questo capolavoro è di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguirà il Concerto per organo e orchestra in Fa maggiore HWV 295. Il titolo è "The Cuckoo and the Nightingale". È un'opera di Georg Friedrich Händel. Ci sarà spazio anche per la Fantasia in re minore K 397. Anche questa è una composizione di Mozart. Verranno eseguite due Sonate di Domenico Cimarosa. Il cuore del concerto sarà la monumentale Fantasia in fa minore K 608. Questa opera è di Mozart. La trascrizione è stata realizzata da Muzio Clementi. La seconda parte del concerto sarà dedicata al teatro d'opera italiano. Si ascolterà il celebre sestetto "Chi mi frena in tal momento". Questo brano è tratto da "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti. Seguirà l'aria "Come un’ape nei giorni d’aprile". Questa è da "La Cenerentola" di Gioachino Rossini. Il programma si concluderà con l'Ouverture da "Norma" di Vincenzo Bellini. Un repertorio vasto e variegato attende il pubblico.
Ismaele Gatti: un organista di talento
Ismaele Gatti è un organista di grande rilievo. La sua attività concertistica e liturgica è intensa. Si distingue per un'attenzione particolare al repertorio organistico italiano. La sua specialità include la trascrizione per organo di pagine sinfoniche e operistiche. Questa sua capacità arricchisce il repertorio eseguibile. La sua attività lo ha portato a esibirsi in numerose rassegne. Ha partecipato a diversi contesti culturali. I suoi programmi valorizzano la tradizione organistica. Allo stesso tempo, promuovono la riscoperta di strumenti storici. Accanto all'attività esecutiva, Gatti svolge un lavoro di ricerca. Si dedica anche alla trascrizione di brani. Il suo obiettivo è ampliare le possibilità espressive dell'organo. Mira a rendere accessibile al pubblico un repertorio ampio. La sua dedizione contribuisce alla diffusione della musica per organo.
Un'esperienza immersiva per il pubblico
Il concerto offrirà un'esperienza di ascolto completa. Non sarà solo musica, ma anche divulgazione e scoperta. Prima dell'esecuzione, ci sarà una presentazione del programma. Il direttore artistico Massimiliano Raschietti guiderà il pubblico. Illustrerà le opere e il loro contesto storico-musicale. Questo aiuterà gli ascoltatori a comprendere meglio la musica. Per rendere l'esperienza ancora più immersiva, sarà utilizzato un maxi-schermo. Le immagini dell'organista durante l'esecuzione saranno trasmesse in diretta. Il pubblico potrà così osservare da vicino i gesti e la tecnica esecutiva. Sarà possibile ammirare la maestria di Ismaele Gatti. Il concerto sarà anche trasmesso in streaming. La diretta sarà disponibile sul canale YouTube di Antiqua Vox. Questo permetterà a un pubblico più ampio di partecipare all'evento. La musica raggiungerà chiunque, ovunque si trovi.
Il Festival Pagine d'Organo a Treviso
Il Festival "Pagine d'Organo" si svolgerà dal 1° marzo al 12 aprile 2026. Trasformerà Treviso e la Marca Trevigiana in un grande palcoscenico. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio organaro. Questo territorio possiede una delle collezioni più ricche d'Italia ed Europa. Il festival include strumenti rinascimentali. Ci saranno organi barocchi italiani. Saranno presenti strumenti di scuola tedesca e francese. Non mancheranno organi sinfonici romantici. Questa diversità permette un'esperienza musicale unica. Il pubblico potrà ascoltare ogni repertorio sullo strumento più vicino al suo contesto storico. Treviso diventa così un vero laboratorio musicale a cielo aperto. La storia, l'arte e l'interpretazione contemporanea si incontrano. Il Festival è realizzato grazie al supporto di CentroMarca Banca. Hanno contribuito anche i Comuni di Treviso, Salgareda e Quinto di Treviso. Altri sostenitori includono Linea Gel Italiana e numerosi sponsor privati. Il festival promuove la cultura musicale e la valorizzazione del territorio.
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