L'Ulss 2 di Treviso avvia un progetto innovativo per i pazienti oncologici, permettendo la presenza dei loro animali domestici durante le terapie. È stata lanciata una raccolta fondi per sostenere la fase sperimentale.
Nuovo progetto per pazienti oncologici
L'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata 2 di Treviso ha avviato un'iniziativa pionieristica. L'obiettivo è consentire ai malati di cancro di essere accompagnati dai loro animali domestici. Questo avverrà durante le sessioni di chemioterapia. Il progetto si chiama «Compagnia che cura».
Per la sua realizzazione, l'Ulss 2 ha pubblicato un avviso. Questo è rivolto a enti e privati. Si cercano fondi per sostenere concretamente il progetto. L'invito è aperto ad associazioni, soggetti privati, aziende e imprese.
Fase sperimentale a Montebelluna
Il direttore generale, Giancarlo Bizzarri, ha spiegato i dettagli. L'iniziativa prenderà il via in via sperimentale. La sede scelta è l'oncologia dell'ospedale di Montebelluna. Al termine di questa prima fase, si procederà a una valutazione approfondita. L'intento è estendere il progetto a tutta l'azienda sanitaria. Questo avverrà solo se i risultati saranno positivi.
La somma necessaria per questa fase iniziale è di 10mila euro. Questi fondi permetteranno la cosiddetta «pet infusion». Questa possibilità sarà garantita a un massimo di cinque pazienti. La cifra coprirà le spese operative della sperimentazione.
Dettagli e costi del progetto
Il contributo raccolto servirà a diversi scopi. Saranno redatte rigorose procedure di sicurezza e igiene. Verrà formato e retribuito il personale di reparto. Questo personale svolgerà l'attività al di fuori del proprio orario di servizio. Saranno garantite almeno due giornate mensili. In queste giornate gli animali potranno accedere alle strutture. Si valuterà il benessere dei pazienti coinvolti. L'obiettivo è rendere il modello replicabile in tutta l'Azienda.
L'iniziativa mira a migliorare l'esperienza dei pazienti. La presenza degli animali può avere effetti benefici sul morale. Questo può contribuire positivamente al percorso di cura. L'Ulss 2 di Treviso dimostra attenzione verso il benessere psicofisico dei suoi assistiti.
Raccolta fondi e futuro del progetto
La raccolta fondi è fondamentale per avviare la sperimentazione. I 10mila euro sono una cifra iniziale. Serviranno a coprire i costi di gestione e sicurezza. L'Ulss 2 confida nel supporto della comunità. Associazioni e privati sono invitati a contribuire. L'obiettivo è offrire un supporto emotivo concreto ai pazienti.
Se la fase sperimentale avrà successo, il progetto «Compagnia che cura» potrà espandersi. Potrebbe diventare un punto di riferimento per altre strutture sanitarie. L'integrazione degli animali nei percorsi di cura oncologica è un campo in crescita. L'Ulss 2 di Treviso si pone all'avanguardia in questo settore.
La partecipazione degli animali domestici durante la chemioterapia è un'idea innovativa. L'Ulss 2 di Treviso sta cercando fondi per realizzarla. Il progetto «Compagnia che cura» mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti. La fase iniziale si svolgerà a Montebelluna.