Condividi

Aperishow torna a Treviso nel 2026 con un'edizione ampliata e un focus sull'inclusività. L'accesso all'evento, che si svolgerà in più giorni all'ex Dogana, sarà esclusivamente tramite registrazione online, con l'introduzione di un bar interamente analcolico.

Aperishow Treviso 2026: Date e Location

L'attesa edizione 2026 di Aperishow si svolgerà in due fasi distinte. La prima parte dell'evento è programmata dal 24 al 26 aprile. Successivamente, le celebrazioni riprenderanno dal 30 aprile al 3 maggio. La location prescelta per questa manifestazione è l'ex Dogana di Treviso. Questa scelta conferma la vocazione della Dogana come spazio ideale per ospitare eventi di grande richiamo. La sua capienza e la sua storia la rendono un palcoscenico perfetto. L'evento promette di essere più lungo e inclusivo rispetto alle edizioni passate.

La presentazione ufficiale dell'evento si è tenuta il 25 marzo 2026. La conferenza stampa si è svolta nella Sala Guadagnin del Municipio di Treviso. Il Sindaco di Treviso, Mario Conte, ha presenziato all'incontro. Ha sottolineato l'importanza dell'evento per la città. L'amministrazione comunale ha creduto fermamente nell'arrivo di Aperishow. L'evento unisce intrattenimento e solidarietà. La location, l'ex Dogana, ha già dimostrato la sua idoneità per grandi manifestazioni.

Il Sindaco Conte: Intrattenimento e Valori

Il Sindaco Mario Conte ha evidenziato come Aperishow rappresenti un progetto di valore. Esso coniuga intrattenimento di qualità con un forte messaggio di solidarietà. L'evento mira a coinvolgere migliaia di persone. Questo avviene attraverso una lineup di artisti di alto livello. Al contempo, promuove l'inclusione sociale. Viene posta attenzione al sostegno verso le fasce più deboli della popolazione. Il primo cittadino ha sottolineato la cura nella selezione degli artisti. Non solo per il loro talento, ma anche per la loro qualità umana. Questo aspetto è fondamentale per la filosofia dell'evento. Il Sindaco ha partecipato a un vertice in Prefettura. L'incontro era dedicato alla sicurezza della manifestazione. La sicurezza è una priorità per garantire il successo dell'evento.

«Abbiamo creduto fortemente nell’arrivo a Treviso di questo evento perché rappresenta un progetto che unisce intrattenimento, solidarietà e valori», ha dichiarato il Sindaco Mario Conte. Le sue parole durante la conferenza stampa hanno ribadito l'impegno della città. «Aperishow è un esempio concreto di come si possano coinvolgere migliaia di persone con una linea up di artisti di livello promuovendo al tempo stesso inclusione, attenzione sociale e sostegno a chi ha più bisogno». La sua visione è chiara: un evento che fa bene alla città e ai suoi cittadini.

Crescita ed Evoluzione di Aperishow

Riccardo Checchin, event manager di Aperishow, ha spiegato la scelta di cambiare sede. «Aperishow ha cambiato casa per proseguire nella sua crescita ed evoluzione», ha affermato Checchin. Questa evoluzione si traduce in diverse novità significative. Per la prima volta, l'evento avrà una durata estesa di sette giorni. Saranno presenti due palchi distinti. Questo permetterà di offrire intrattenimento e generi musicali differenti. La diversificazione mira a raggiungere un pubblico più ampio. Oltre 300 artisti sono già stati confermati. L'obiettivo è continuare a essere il festival di tutti, dai giovani agli adulti. La musica è vista come un potente veicolo di messaggi positivi. Aperishow pone attenzione a temi cruciali.

I temi affrontati includono l'inclusione sociale, la disabilità e la ricerca oncologica. Si lotta anche contro la violenza di genere e il bullismo. L'obiettivo primario è sostenere chi necessita di aiuti concreti. Questo avviene in modo unico. L'evento raduna migliaia di persone sotto lo stesso cielo. Offre loro la possibilità di donare. Il tutto, mentre si godono momenti di spensieratezza e divertimento. La collaborazione con gli artisti preferiti rende l'esperienza ancora più speciale. La musica diventa uno strumento di cambiamento sociale.

Accesso Esclusivo e Bar Analcolico: Le Novità

Una delle novità più rilevanti per l'edizione 2026 è l'introduzione di un bar interamente analcolico. Questo spazio sarà gestito da Freely, un marchio noto per aver rivoluzionato l'aperitivo senza alcol. Freely proporrà una vasta gamma di prodotti. Tra questi, cocktail analcolici, mixer e kombucha. L'obiettivo è dimostrare che il gusto e il piacere non dipendono dall'alcol. Si vuole permettere a tutti di essere pienamente presenti e godersi ogni momento. La partnership con Aperishow è particolarmente significativa per Freely. Il marchio è nato nel cuore del Veneto, vicino a Treviso. La sua presenza in un festival così importante è quasi un ritorno a casa. Questo sottolinea l'impegno verso un divertimento consapevole e accessibile a tutti.

L'accesso all'area dell'ex Dogana sarà consentito solo tramite registrazione online. Sarà inoltre necessario presentare un documento d'identità valido. Questa misura è volta a gestire i flussi di persone. Garantisce un'esperienza più ordinata e sicura per tutti i partecipanti. La registrazione online è un passaggio obbligatorio. Permette agli organizzatori di avere un quadro preciso dei partecipanti. Questo facilita la pianificazione logistica e di sicurezza. L'evento si conferma gratuito, ma con modalità di accesso controllate. La volontà è di mantenere l'evento accessibile, ma gestito in modo efficiente.

Un Parterre di Artisti e Associazioni

La conferenza stampa ha svelato anche parte del ricco parterre di artisti. Oltre 300 performer sono attesi sul palco. Tra i nomi annunciati figurano Afshin Momadi, Alaia e Gallo, Albi, Alexia, Andrea Zelletta, Arielle Free, Aryfashion, Aura, Back to 2016, Bert, Boss Doms, Carolina Marquez, Cece Rogers, Chimirri, Cire, Cristianino, Damante, Db Boulevard feat Barbara Tucker, Dimmish, Dj Q, Eiffel 65, Fedde Le Grand, Federico Scavo, Finesse, Fiorella, Flaco G, Francesca Toffanin, Francesco Sarzi, Ft Kings, Gala, Gas, Giada Brincese, Gianni Romano, Giorgianni, Gloria Fregonese, Igor S & Lady Brian, Infinity, James Mac, Joe Joe, Kuremino, Lab, Laioung, Lioneel, Lok3ra, Lolla Fedolfi, Luca Daffre, Luca Pechino, Madre Terra, Marco Lys, Markino, Marnik, Mario Scognamiglio, Massimino, Matrix, Mauro Ferrucci, Mazay, Mazzocchi, Melons, Mike More, Moritzino, Musica e Magia, Nicola Gavino, Niko Mammato, Nwa, Paky, Papeete Beach, Piero Pirupa, Pride Village, Qobra, Random, Ricky Le Roy, Ritual, Rudeejay, Salvo Gagliano, Samuele Brignoccolo, Samuele Sartini, Samsara, Sante Sansone, Senorita, Sideral, Simone Pasqual, Slings, Spada, Stravagance, Tellynonpiangere, Teo Mandrelli, The Cube Guys, Thomas D’orsi, Thomas Rotunno, Thorn, Tommy Vee, Topic, Tujamo, Twenty Six, Ty1, Vltra, Yolo, Youniverse e 90210. La lista completa è un'ulteriore dimostrazione della vastità dell'offerta musicale.

Accanto agli artisti, saranno presenti diverse associazioni e onlus. Queste organizzazioni benefiche svolgeranno un ruolo centrale nell'evento. Hanno aderito all'edizione 2026: Casa Priscilla, Fondazione Giulia Cecchettin, Fondazione Libra, Fondazione Solo per Te, I Bambini delle Fate e Spaceland APS. La loro presenza rafforza l'anima solidale di Aperishow. L'evento si conferma un'occasione per raccogliere fondi e sensibilizzare su importanti cause sociali. La collaborazione tra artisti, pubblico e associazioni crea un circolo virtuoso di generosità e divertimento.

Numeri e Impatto di Aperishow

L'edizione precedente di Aperishow ha registrato numeri impressionanti. Ha coinvolto oltre 300 artisti, tra deejay, cantanti, gruppi live e performer. Il pubblico presente è stato di circa 170.000 persone. L'impatto benefico è stato significativo, con 151.500 euro devoluti in beneficienza. Questi dati confermano la crescita costante dell'evento. La manifestazione richiede spazi, tempi e modalità operative sempre più strutturate. Le novità annunciate per il 2026 sono una risposta a questa crescita. L'obiettivo è mantenere l'alta qualità e l'impatto positivo. Aperishow si consolida come uno degli eventi più importanti del panorama italiano. La sua capacità di unire divertimento, musica e solidarietà lo rende unico nel suo genere. La città di Treviso si prepara ad accogliere migliaia di visitatori.