Un escursionista è deceduto in seguito a una caduta da un sentiero d'alta quota nel Bellunese. L'allarme è stato lanciato dal compagno di escursione.
Grave incidente in alta quota nel Bellunese
Un tragico evento ha scosso la zona montana sopra San Nicolò Comelico. Un escursionista ha perso la vita precipitando da un sentiero. Il percorso, noto per essere quello di avvicinamento alla ferrata D'Ambros, si snoda lungo la Cresta della Pitturina.
L'incidente è avvenuto in tarda mattinata. La vittima stava percorrendo il sentiero quando è precipitata. Il compagno di escursione, che lo precedeva, ha udito il rumore della caduta. Non vedendolo più dietro di sé, ha immediatamente lanciato l'allarme.
L'intervento dei soccorsi e il recupero del corpo
La richiesta di aiuto è giunta intorno alle 12:45. Le coordinate della posizione sono state rapidamente individuate. Un elicottero del Suem, decollato da Pieve di Cadore, si è diretto sul luogo dell'incidente. L'equipaggio ha avvistato il compagno della vittima a circa 2.400 metri di altitudine.
L'uomo faceva segnali all'elicottero dal sentiero. Le operazioni di ricerca si sono concentrate nelle vicinanze. Poco più in basso, a circa 200 metri di distanza verticale, è stato individuato il corpo senza vita dell'escursionista. La vittima era residente nella provincia di Treviso.
Constatazione del decesso e recupero della salma
Un tecnico di elisoccorso e un'equipe medica sono stati calati sul posto. Hanno utilizzato un verricello lungo 30 metri per raggiungere l'area. Purtroppo, hanno potuto solamente constatare il decesso dell'uomo.
Dopo aver ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione del corpo, sono iniziate le operazioni di recupero. La salma è stata trasportata al Campo sportivo di San Nicolò Comelico. Hanno collaborato il Soccorso alpino della Val Comelico e la Guardia di finanza.
La salma attende ora l'arrivo del carro funebre. Sul luogo è sopraggiunto anche l'amico della vittima, che era rientrato autonomamente dal sentiero.
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