Texa, azienda trevigiana fondata da Bruno Vianello, celebra 32 anni di innovazione nel settore automotive. Da venditore di auto a leader globale, l'azienda si distingue per la produzione di componentistica elettronica e soluzioni per veicoli elettrici e ibridi.
L'intuizione di Bruno Vianello nel settore automotive
Bruno Vianello incarna lo spirito imprenditoriale del Nordest italiano. La sua visione anticipatoria ha guidato Texa, fondata 32 anni fa. All'epoca, Vianello era un semplice venditore di auto. Intuì una profonda trasformazione nel settore. L'avvento dell'elettronica stava rivoluzionando il mondo dei veicoli.
Oggi, Texa è un'entità internazionale. Serve i marchi più prestigiosi dell'industria automobilistica mondiale. Tra questi spicca la Ferrari. La casa di Maranello ha riconosciuto Texa per lo sviluppo di inverter per i modelli F80 e Ferrari Luce. Questo riconoscimento sottolinea l'alto livello di performance e innovazione raggiunto dall'azienda trevigiana.
Texa: dall'elettronica alla guida autonoma
«Siamo nati in un momento di grande cambiamento per l'automobile», ricorda Vianello. L'introduzione delle centraline elettroniche ha segnato l'inizio. Oggi, l'elettronica costituisce quasi il 50% di un veicolo. Questa percentuale è destinata a crescere ulteriormente in futuro. La guida autonoma rappresenta la prossima frontiera. Sebbene già una realtà in alcuni paesi, non è ancora diffusa ovunque.
Inizialmente, Texa si concentrava su prodotti per la diagnosi. Questi servivano ad affrontare le prime novità elettroniche delle auto. Ora, l'azienda contribuisce attivamente alla realizzazione di componenti avanzati. Ha aperto una divisione dedicata alla costruzione di componentistica innovativa. Questa è destinata a veicoli elettrici e ibridi.
Sfide e opportunità nel mercato globale
Il mercato automobilistico presenta sfide significative. La Cina, in particolare, si dimostra un concorrente molto competitivo e all'avanguardia. Nonostante ciò, Vianello guarda al futuro con ottimismo. Sottolinea però la necessità di un'azione decisa da parte dell'Italia.
«Un paese come l'Italia non può rimanere inerte», afferma Vianello. I politici dovrebbero comprendere questa urgenza. Servono leggi mirate. Queste dovrebbero ridurre ostacoli e burocrazia per le aziende italiane ed europee. Solo così sarà possibile investire efficacemente sul fronte tecnologico. L'Italia, secondo Vianello, non è seconda a nessuno in questo campo.
Texa: crescita, investimenti e risultati economici
Attualmente, Texa impiega oltre 1.000 collaboratori. Circa 800 lavorano nella sede di Monastier, in provincia di Treviso. Ulteriori espansioni sono previste con nuovi stabilimenti. Uno di questi, di 24.000 mq, sarà dedicato alla produzione di motori elettrici, inverter e centraline per veicoli elettrici e ibridi.
Un ampliamento di oltre 30.000 mq verrà inaugurato a settembre. Questa nuova struttura risponderà alla crescente domanda nel settore del garage equipment. Il bilancio del 2025 ha registrato un fatturato di 205,7 milioni di euro. L'Ebitda si è attestato a 41,6 milioni di euro, confermando la solidità e la crescita dell'azienda.
Domande frequenti su Texa e Bruno Vianello
Chi è Bruno Vianello?
Bruno Vianello è l'imprenditore fondatore di Texa, azienda leader nel settore dell'innovazione automotive. È considerato un esempio di imprenditoria del Nordest italiano, noto per la sua visione strategica e capacità di anticipare le tendenze di mercato.
Cosa produce Texa?
Texa produce componentistica elettronica avanzata per il settore automobilistico. L'azienda è specializzata in soluzioni per la diagnosi dei veicoli, inverter, motori elettrici e centraline di controllo per auto elettriche e ibride. Serve i principali marchi automobilistici mondiali.