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Il sindacato Nursing Up segnala gravi disagi nei presidi ospedalieri veneti, con chiusure prolungate di reparti, riduzione dei posti letto e carenza di personale. La situazione preoccupa i lavoratori e i pazienti.

Criticità ospedali veneti: chiusure prolungate

Il sindacato infermieristico Nursing Up ha evidenziato serie problematiche all'interno delle strutture sanitarie di Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto. Reparti e servizi, originariamente previsti per chiusure o accorpamenti temporanei durante i mesi estivi, rimarranno operativi solo a partire dal prossimo anno. Il personale è stato ricollocato in altre aree.

Questa riorganizzazione ha comportato una significativa riduzione dei posti letto disponibili. La situazione è stata discussa in un recente incontro con la dirigenza dell'Ulss 2. Le criticità riguardano diverse specializzazioni e reparti strategici per l'assistenza.

Meno posti letto e personale in affanno

Nella città di Treviso, si registra una diminuzione di dieci posti letto. Nello specifico, otto posti letto sono stati sottratti al reparto di Oncologia e due alla Terapia intensiva. A Vittorio Veneto, il Day Week Otorinolaringoiatria e la Week Surgery resteranno chiusi o accorpati fino alla fine dell'anno.

Il sindacato denuncia inoltre che la proroga della chiusura della Week Surgery a Conegliano sta causando un sovraccarico di lavoro per altri reparti. In particolare, la Ginecologia e Ostetricia sta subendo continui trasferimenti di pazienti, gravando sull'operatività del personale ostetrico. La situazione è critica anche in Seconda Medicina a Treviso, dove solo due infermieri e due operatori socio-sanitari sono in servizio notturno per assistere 66 posti letto.

La denuncia del sindacato e le richieste

Annarita Secchi, dirigente provinciale di Nursing Up Treviso, ha espresso forte disappunto. «Non possiamo accettare che un assetto nato come temporaneo per l'estate diventi una condizione a oltranza», ha dichiarato. La temporaneità delle misure estive non deve trasformarsi in una situazione permanente e dannosa per l'assistenza sanitaria.

Durante l'incontro con la direzione dell'Ulss 2, è emerso che la dirigenza, guidata dal direttore generale Giancarlo Bizzarri, sta interloquendo con la Regione Veneto. L'obiettivo è superare il blocco delle assunzioni che limita l'organico del personale sanitario. Il sindacato, tuttavia, richiede maggiore trasparenza.

Nursing Up ha chiesto di ricevere dati aggiornati al 30 settembre 2026 riguardo al personale assunto e a quello cessato dal servizio. Inoltre, desidera conoscere la reale disponibilità del tetto di spesa per le assunzioni. Queste informazioni sono fondamentali per valutare la reale entità del problema e le possibilità di miglioramento.

Domande e Risposte

Perché il sindacato Nursing Up denuncia criticità negli ospedali veneti?

Il sindacato segnala la chiusura prolungata di reparti iniziata in estate, la riduzione dei posti letto in reparti chiave come Oncologia e Terapia Intensiva, e una grave carenza di personale, specialmente nei turni notturni, che mette a rischio la qualità dell'assistenza.

Quali sono le richieste specifiche del sindacato alla direzione dell'Ulss 2?

Nursing Up chiede dati aggiornati sulle assunzioni e cessazioni del personale, oltre a chiarimenti sulla reale disponibilità del tetto di spesa per nuove assunzioni, per comprendere meglio le possibilità di risolvere la carenza di organico.

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